E così il sabato e la domenica, quando faccio la spesa o a passeggio sul mare, mi ritrovo piena la testa di pensieri travolgenti, di rimpianti, rimorsi, speranza, angoscia, soddisfazione, tutto assieme. Se le mie emozioni fossero in grado di comporre canzoni, scriverebbero Bohemian Rhapsody. Ricordate il film L'ultimo bacio? L'ho visto che avevo che avevo meno di vent'anni, e, paradossalmente, molte più certezze di adesso. Parlava di questo trentenne, interpretato da uno Stefano Accorsi un po' squallido, il quale, in crisi di valori, tradiva la moglie incinta e isterica, Giovanna Mezzogiorno, con una ragazza del liceo, Martina Stella. Che era meno bella e meno intensa della prima, ma vacua e profumata come la brezza primaverile. All'epoca mi pareva un atteggiamento inspiegabile, per un uomo "adulto". Adesso invece, quella crisi dei trent'anni, anche se ne ho trentaquattro, la comprendo. E mi rendo conto che non sono io, ma è proprio l'età: imp...
Vita, morte ma soprattutto miracoli di Valentina Santandrea