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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Libri da sottolineare

Molti anni fa prendevo a prestitoi libri dalla mamma del Donatore. Ne aveva tantissimi, dev’essere stato allora che ho cominciato a leggere letteratura americana. Facevo l’università e ho trovato Steinbeck nella sua libreria. All’università, per partito preso, gli americani mi stavano antipatici. Li credevo un popolo di mitomani guerrafondai. Un po’ lo credo ancora, però li leggi e sono così cinici e critici e feroci e liberi, che ti fidi. Mancano di quell’indolenza intellettuale europea. I sudamericani quando parlano di sesso sono così puri e puliti e naturali che i francesi, che pur adoro, in confronto sembrano maniaci viziosi. Una volta presi a prestito La nausea di Sartre. Mi annoiava molto, credo di non averlo mai finito. Credo fosse stato di Lucia. C’erano dei periodi sottolineati a matita, e io ho pensato che doveva aver avuto poesia, quella persona che non sapevo ancora che avrebbe portato lo stesso nome e cognome di mia figlia. Non ho mai conosciuto Lucia, ma quello che le…