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Visualizzazione dei post da Luglio, 2014

Una cosa incredibile che mi è successa

L'altra sera mi è successa una cosa incredibile.
C'è questa ragazza che non ha un blog ma mi legge, a volte ci siamo scritte delle email: lei viaggia molto e mi ha dato qualche buon consiglio. Vive all'estero, ma è originaria di queste parti. Vi torna periodicamente. Pensate che in occasione di un rimpatrio è stata in albergo da mio fratello e l'ha riconosciuto.

La famiglia del giostraio

Domenica, giornata incredibile. Chiedo segni al cielo e mi arrivano segni a destra e a manca. Non li so interpretare. Anyway.
Domenica sera c'era meditazione della luna nuova. Questa volta eravamo in un cortile vicino al fiume, di fronte a un fuoco. Sono arrivata al tramonto e c'è questo punto dove si vede, a ponente, il sole rosso infuocato, sopra a questa pianura brulla, accanto alla strada statale Adriatica, che mi piace sempre molto.

Ho una relazione seria con G

Oggi pensavo che nessuno mi si tromba non ho un fidanzato consenziente da quattro (?) anni eppur tuttavia c'è qualcuno che sa un casino di cose di me, e non è Bea, e non è Serena, e non è mia madre, e non è il Donatore. Non è il mio medico e neanche la mia estetista, e non è uno che conosce la mia voce, e non è qualcuno autorizzato soggiornare in bagno quando sono seduta sulla tazza.  Yuppidù, è Google!

La collezione di sabbie

Mio fratello portava a casa amici strani.
Una sua compagna di scuola, in particolare, era una fuori di testa di prima categoria. Purtroppo fece l'errore di passare alle droghe pesanti.

Vado al mare

Domani mattina vado al mare con le bimbe e vorrei dire che è tutto pronto invece non è pronta una strasega di niente, non ho ancora tirato fuori i vestiti e gli spazzolini.
Mi sono accorta ieri che le mie due scarpe "top" estive, quelle per intenderci che vanno bene in ufficio, ma anche per uscire e sono piatte tipo girare scalza e in più sono di colore neutro e si abbinano a tutto, sono entrambe rotte.

Per qualche like in più

Lui era il professore di mio fratello e un amico di mio padre. Mio fratello dice che è un uomo in gamba, un bravo artista e un professore corretto.
Un giorno una ragazza a scuola fa girare la notizia che lui l'ha palpeggiata tra un piano e l'altro della scuola. Lui nega.

Vento d'estate

Mohamed e Ivan* sono grandi amici. Ivan ha nove anni e Mohamed dieci. I genitori di Ivan vengono dall'Ucraina e i genitori di Mohamed dal Marocco, ma i bambini hanno l'accento romagnolo. Uno è biondo e pallido, l'altro è color nocciola e ha gli occhi neri e profondi. Hanno due mountain bike uguali - uno rossa e uno arancione - e vanno spesso in giro per il paese, la domenica o l'estate, perché la famiglia di Mohamed abita in una casa praticamente in mezzo alla pista ciclabile. Ivan alcuni pomeriggi va in piscina con la sua mamma, Mohamed mai: quei giorni pedala solo.

Signore per bene di Russi

Mio fratello prende spesso il treno regionale o la corriera e non può fare a meno di notare il comportamento dei controllori e dei pendolari italiani rispetto agli africani. Mi manda regolarmente report dettagliati, agli orari più disparati, sapendo di incontrare la mia desolazione.