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Visualizzazione dei post da Agosto, 2014

Io e le bimbe al Buskers Festival a Ferrara

Allora, in questi giorni sto piuttosto bene: ho una grande energia creativa (il 90% della quale va sprecata in minchiate, ma se deve andare così, va bene, che vi devo dire) e una grande voglia di cose belle, però faccio gli incubi, chissà perché.

Ieri sera io e le brulline siamo andate al Ferrara Buskers Festival, e niente, ho pensato di scriverlo non perché a qualcuno importi qualcosa di quello che ho fatto nel week end ma perché se non siete lontanissimi, penso che dovreste valutare l'ipotesi di andare, una volta nella vita.

Un ragazzo che giocava a biliardo a Berlino

C'era una sera berlinese che faceva freddo e stava per piovere: sarebbe stata pioggia calda, sulle gambe e sui piedi nudi.
Ero in questo cinese, fuori da un parco sulla Sprea.
Il giorno prima avevo conosciuto un ragazzo.

La mia chitarra. Parto da Wikipedia.

Al liceo avevo un vecchio pc senza il modem e non ci facevo un cazzo. Ci insegnavano il Turbo Pascal una volta ogni tanto e no, non sono nata nel 1920 e no, non ho mai capito che cosa fosse e che cosa ci potessi fare.
Dicevano che io ero l’anti-tecnologia.

Momenti di consapevolezza (poi passa eh)

Da quant'è che non vi annoio borbottando e sproloquiando e bofonchiando circa il mio stato ormai credo diventato endemico di single? Troppo, troppo poco, non ricordo, a volte scrivo dei post poi li lascio in bozza. Perché m'è capitato diverse volte che qualcuno mi dicesse chiaro e tondo che non è normale che io stia sola da quattro anni.

"Non è normale, così"

Nessun luogo è lontano

Mi sono decisa a sistemare la cantina. Avevo paura ad entrarci, per via dei topi.  Poi avevo anche un po’ paura ad entrare per via che la Micy non torna a casa da molti giorni. Lei a volte dormiva in cantina, in uno scatolone aperto che conteneva vestiti delle bimbe. Vestiti piccolissimi, di quando sono nate e Lupina pesava un chilo e ottocento grammi ed era lunga poco più di quaranta centimetri.

Il ciclo mestruale spiegato a mia figlia

L'altro giorno, Carolina inizia ridendo un discorso sui semini dei papà e io ne approfitto per parlare del corpo delle signorine, perché ho letto mi pare ne "La risposta del cavolo" di Barbara Summa, che uno deve essere sincero e non imbarazzato, dunque ho pensato che devo affrontare questi temi senza provarli prima di fronte allo specchio. Dopo aver provato infatti La Madre Negazionista, La Madre Puericultrice, La Madre Metaforica, ho dubitato della mia credibilità.

Berlin and I

Ciao,
tornata ieri da Berlino e sono un po' malinconica. Sono stata così bene che mi sento un cane tornato alla catena.

Non ci resta che leggere

Estate che definire piovosa sarebbe un eufemismo. Invece di andare alle feste in spiaggia, a fare le fricchettone al fiume e a pattinare alla sera, io e le bimbe finiamo per spalmarci sul divano tra un libro e youtube, oppure per spalmarci su un divano altrui, scroccando tè e chiacchiere.
E vabbè.

Oggi ravano tra i miei ricordi per consigliarvi tre libri letti in passato abbastanza estivi, visto che dell'estate ne avremmo bisogno. Scegliete il vostro mood e se vi capita di leggerli ditemi che ne pensate.

Parto sola

Momento difficile.
Prima settimana di ferie e invece di godermela sono stata in paranoia tutto il tempo. Ad agosto non capita mai che io stia in paranoia. Quest'anno sì. A pensare a tutto quello che non va nella mia vita che a occhio e croce è un botto di roba. A pensare a come ricucire i pezzi, a che cosa cambiare, a chi cassare. Non è facile cassare cose o persone, quando sei inchiodata in un luogo, con tre (meravigliose) creature e un mutuo, tutto sulla tua schiena, che è gracile. Il destino non ha pietà dei miei polmoni gracili, lui ha deciso che sono quella forte, lui ha deciso che io non debba avere qualcuno accanto che mi dica "Andrà tutto bene". Quindi a volte mi pare che non vada bene un cazzo (e mi capita sempre una settimana prima del ciclo, che insulto alla mia razionalità).