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Visualizzazione dei post da Giugno, 2018

Cos'è la destra cos'è la sinistra.

La prima volta che ho votato, dovendo scegliere tra Rutelli e Berlusconi, ho votato Berlusconi. A diciotto anni infatti consideravo quelli di sinistra come dei fake. Voglio dire: IO ero davvero una proletaria, mentre il centro sinistra, in Emilia Romagna, nella mia realtà, era il potere. L'establishment. L'inciucio, per usare una parola cacofonica ma calzante. La sinistra erano i sindaci in giacca e cravatta, deferenti sia nei confronti degli imprenditori che della chiesa, ma non certo nei confronti dei poveri stronzi.

E però la sinistra si riempiva la bocca di falci e martelli. Ma io non conoscevo nessun povero, oltre a me.
Votai Berlusconi perché Rutelli non mi sembrava un'alternativa. Mi tappai il naso già quella prima volta, pensavo che Berluscono almeno sarebbe potuto essere un buon amministratore.



I radicali, Emma Bonino e Pannella, mi sono sempre piaciuti, ma la loro real politik, specie in occasione delle alleanze elettorali, era decisamente avventurosa. Forse tro…

Nel frattempo c'è il casting

La situa è questa:
io oggi mi sento davvero sola. Perdonatemi se scrivo sempre cose malinconiche sul blog, devo sembrare una persona estremamente infelice. Ma non è così: non solo mi è andata peggio di ora, ma poi dal vivo interagisco in modo normale per la maggior parte del tempo (no, non sempre, ci sono delle volte che porto le situazioni all'esasperazione per vedere cosa succede).


Dicevo.
Oggi sono fottutamente triste.
Prima pensavo a un libro di De Silva che ho letto una sera di diversi anni fa, le bimbe a letto e io, che mi sentivo intrappolata dentro casa. Allora c'era l'avvocato Malinconico che, con il suo fare un po' serio, un po' tragicomico, un po' strappabaci, diceva che la solitudine gli ululava dentro come un cane. O qualcosa del genere. Ecco, io a volte ripenso a quell'immagine, della solitudine che ulula, e mi sembra davvero molto tangibile. Come oggi.
Non dovrei avere nulla di cui lamentarmi. Le bimbe non ci sono, ho un buon libro, un ombrel…