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TRANSAZIONI O EMOZIONI?

Ieri andavo in posta e faccio per mettermi in fila al parchimetro. Avete in mente no? quando rovisti nel borsellino, con le bollette sotto a un'ascella, cinquanta euro che stanno per volar via dal malloppo delle tue pratiche, e il cellulare che suona.
Mi s'è avvicinato uno, come a volte accade, ed era mezzo anziano mezzo no, e aveva un accento del sud, ma poi a me sembra un accento un po' del sud anche l'accento marchigiano quindi a dirla tutta non ho capito da dove venisse.
Mi dice signorina, aspetti, ho pagato fino alle 12 e sto uscendo. Gli dico grazie per il signorina e grazie per il tagliandino, e lo seguo fino alla macchina. Dice dobbiamo aiutarci, tra persone. Dico infatti, ci hanno tutti segregati nelle nostre famiglie mononucleari, perché con il divide et impera ci rincoglioniscono meglio, ma in fondo siam tutti proletari.

Dice era diverso, una volta.

Sospiro eh; dice arrivederci e in bocca al lupo.


Poi succede che esco dal parcheggio, e il traffico c'è ancora, e l'odore dello smog c'è ancora, e le nubi che ho al posto dei pensieri ci sono ancora.

Però penso.
Penso che siamo troppo assuefatti dalle transazioni. Io ti do un euro, tu mi dai il caffè. Però penso anche che non siamo fatti per le transazioni; siamo fatti per le emozioni.
E quindi ora io ti regalo un caffè e mi sento bene per avertelo regalato, e chissà quando e chissà da parte di chi, il caffè forse tornerà indietro. Non subito e non sicuramente. Però avrò provato due emozioni: la gioia di dare e la sorpresa di ricevere. E avrò speso sempre un euro.




p.s. Sapete che non parlo mai di lavoro qui. Però ho scritto questo post per Sopo- La vita è troppo breve per il lavoro sbagliato.
L'argomento è Mamme e colloqui:  nascondere i figli nel bagagliaio dell'auto oppure recitare un pietoso Mea Culpa, ho figliato?  Secondo me c'è una terza via, per selezionatori e selezionati: ricordarsi che la vita privata è privata, e le abilità lavorative sono un'altra cosa. Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate.

Commenti

  1. Economia emotiva?
    Mi piace.
    Siamo troppo nella cacca per non cercare alternative...Grazie, mi hai fatto sorridere

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    1. Più che emotiva, emozionale. Mi piace. Economia emozionale.

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  2. Dire di essere d'accordo è facile. Qui dove lavoro si garantisce il 100% dello stipendio (compensando con fondi dell'azienda) alle persone in maternità. Ci si crede, insomma. Poi, onestamente, ogni tanto, quando si parla di ruoli di responsabilità, scappa di dire: "come farà lei a dirigere un settore, con tutti quei figli". Ma più che discriminazione è preoccupazione per gli orari assurdi che abbiamo. Io ultimamente rispondo così: "si faranno aiutare dai mariti, come fa mia moglie". Mi piace fare il figo e tirarmela un po', in questi casi... :P

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    1. sei.un.grande.
      El_Gae for president!! :))

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    2. ;) qui dove lavoro sono già "president" (pensa quanto male siamo presi da ste parti) :D

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  3. argomento interessante...corro a leggere (anche se sono a lavoro)!

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  4. troppo forte il tuo articolo!!! sei così brava a scrivere..
    comunque penso che non dovrebbe importare se uno ha figli o no per l'assunzione... e in certi campi, purtroppo, ci sono sempre mentalità maschiliste che pensano che "quello non sia un lavoro per una donna"... qualche mese fa un mio compagno di università (già laureato e che lavora in dipartimento) mi ha detto che forse quando finalmente mi sarò laureata avrò qualche speranza in più di trovare lavoro rispetto a un'altra della mia età perchè io ho GIA' partorito e quindi se prometto di non fare altri figli mi prenderanno facilmente! ma che ragionamento è?!?!?!?!? davvero la pensano così?????

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  5. Non sono stata capace di trovare il tuo articolo in mezzo a millemila altre robe.

    Sì, è bello dare è bello ricevere, però c'è sempre tanta, troppa, gente che prende e basta.

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    1. c'è il link al post sulla parola "questo" post ;)

      e poi il bello di dare è che non sai se ricevi in cambio. Se ricevi sempre non c'è più l'elemento della sorpresa.

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  6. Purtroppo non siamo abituati più ai gesti gentili, tipo appunto darsi un biglietto. Quando l'anno scorso in coda per iscrivere i bimbi in piscina - coda allo scannamento selvaggio - un signore rinuncio' e mi diede il suo numero che era mooolto all'inizio e tutte le altre mi volevano linciare? O quando vado in toscana e regalano un panino ai bimbi perchè sono lì che sbavano davanti alla vetrina? Qui da me te lo metterebbero in conto.

    Per quel che riguarda la vita lavorativo-mammica, io ho trovato difficoltà micidiali e mobbing smisurato, soprattutto da parte di donne con figli. Però con orgoglio dico di essere mamma, perchè in fondo è la cosa migliore che mi sia venuta nella vita.

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  7. La cosa carinissima che ha fatto il signore, onestamente, la faccio spessissimo anche io. Mi spiace aver sprecato magari un euro e mezzo e avere a disposizione molto tempo ancora. Così rimango in attesa e se vedo qualcuno che si avvicina ... gli regalo il mio tagliandino e mi sento bene!

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  8. Dalle mie parti si usa pagare un caffè "a vuoto". Quindi se vai in un bar puoi chiedere "c'è un caffè pagato?" e se si te lo bevi! pensandoci è una bella cosa.
    Da noi si usa anche che non entri e prendi solo il tuo caffè, ma paghi per tutti quelli che conosci che entrano dopo di te, ovviamente se qualcuno prima di te non ha pagato per tutti quelli che conosce che sono entrati dopo di lui.
    Contorto ma emotivo!

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    1. bellissima sta cosa, mi sa che la prossima volta che vado al bar di fiducia lascio tre caffè pagati. Poi vediamo che succede.

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  9. Quando ci provo io a fare un gesto carino, vengo guardato con diffidenza.

    L'altra settimana ero su un tram e c'era una signora anziana con uno di quei carrellini nei quali si trascina la spesa.
    Stava scendendo ed era chiaramente in difficoltà, alla frase "signora, l'aiuto", mentre stavo per prenderle il carrellino e dandole la mano per scendere, mi ha guardato male, ha ignorato la mia mano, mi ha strappato il carrellino di mano e se n'è andata.

    Ed è solo uno degli episodi, ne ho altri mille...e giuro, ho la faccia da bravo ragazzo!

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    1. mhm. Io all'uscita del supermercato spero sempre che un vero maschio si offra per portarmi il sacchetto, ma non è mai successo. E giuro, ho la faccia da ragazza fragile e stanca. :)

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    2. Un paio di mesi fa mi sono operata ad una gamba, ero molto in difficoltà con le stampelle ed il carrello della spesa, l'unico che mi ha aiutato è stato il "vù cumprà" all'uscita del supermercato....

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  10. In alcune città esistono i caffè sospesi...

    "ricordarsi che la vita privata è privata, e le abilità lavorative sono un'altra cosa"

    Vaglielo a spiegare....
    Io purtroppo o per fortuna vivo un'altra realtà... ma non tutti ci voglio guardare dentro e continuano a guardarci attraverso o a non guardarla proprio o a giudicare che è più semplice.

    Saluti.

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    1. Nessuno vuol guardare davvero "dentro" alle vite degli altri, in qualunque realtà tu viva. :(

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    2. mmmm non credo... diciamo che nel mio caso la percentuale è più bassa. Credo che viviamo in mondo di bigotti a partire dal web per arrivare alla vite reale.

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  11. Anche a me sembra un'ottima cosa, ma una volta mi dissero di non farmi beccare dai vigili a fare 'sta cosa... Ancora devo capire perché, secondo me non ha senso (vale il solito principio che per principio intanto hai torto poi si vede?)
    Quanto al lavoro: noi che abbiamo figli e lavoriamo sappiamo che il lavoro non si misura tanto al kilo di ore, e che il nostro cervello è miglia oltre quanto ad abilità. Bisognerebbe cominciare a farlo capire in giro.

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    1. Mi sembra una stronzata, il cartellino mica è nominativo, dice solo che QUALCUNO ha pagato perché UN veicolo stia parcheggiato fino alle 12.

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  12. Non vedo l'ora di poter dare anche io un mio parere sull'argomento. Cioè quando avrò un lavoro.
    Fiorentini all'ascolto MAYDAY.

    B.

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  13. Ieri ero in coda alle casse con il carrello mezzo pieno, quando ho notato che il signore dopo di me doveva pagare solo 2 cosine gli ho ceduto il turno. La ricompensa è stata un grosso sorriso e 2 o 3 grazie! Dallo stupore poche volte era stata concessa al signore questa gentilezza. Mi sono sentita bene con me stessa.
    Rita

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  14. Ma quella del caffé pagato è una cosa stupenda! Mai successo da me. E nemmeno quella del tagliandino del parcheggio. Ti dirò, quando ero incinta e alla coop mi facevano saltare la fila alla panetteria (lì sono molto attenti a queste cose) c'era pure chi mi guardava male.

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  15. A Napoli può succedere che uno prenda un caffè e ne paghi due. Quando poi entrerà uno sconosciuto e prenderà a sua volta un caffè si sentirà dire dal barista "è già pagato". Si chiama "caffè sospeso", ma mi dicono che questa abitudine prima molto diffusa è sempre più rara.

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  16. A Milano piuttosto che regalare a un ESTRANEO qualcosa che hai pagato TU ma non ti serve più, se lo ingoiano e si fanno venire la cacca dura. O molle. O il mal di pancia. Non lo so perchè non ho mai ingoiato niente che non sia commestibile. E lo so che questa cosa che ho appena scritto può sembrare ambigua ma giuro non lo è. Un bacio

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    1. "A Milano piuttosto che regalare a un ESTRANEO qualcosa che hai pagato TU ma non ti serve più, se lo ingoiano e si fanno venire la cacca dura"

      E specialmente se l'estraneo è del sud!

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    2. cazzo, questa mi piace. Per la sua cruda sincerità.
      Del caffè pagato ne ho sentito parlare per la prima volta qualche mese fa nel bar dove lavoro, ma non è mai stata un abitudine da noi.
      E in generale nella mia città...

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  17. Sono molto d'accordo con te. E proprio in questo periodo sto cercando lavoro, per la prima volta dalla nascita della Purulla.
    Non ho scritto note familiari sul cv, né mi hanno chiesto se ho figli, ma il discorso è venuto fuori comunque: ho una figlia e non ne avrò altri, della serie "non mi metterò in maternità appena verrò assunta".
    La cosa del caffè offerto, le poche volte che vado al bar, la faccio anch'io, la gentilezza va diffusa :)

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    1. vedi, anche se è vero che non vuoi altri figli, a me sta proprio molto sul cazzo dover "promettere" a qualcuno che non avrò altri figli. e l'autodeterminazione?

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    2. Più che altro la prole dovrebbe far parte della sfera privata, altresì chiamata "sono cazzi miei, come ti permetti?"

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  18. Che poi, sarà banale dirlo, ma stare bene per dieci secondi vale ben più di un euro.

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  19. Dio mio , mi tocchi sul vivo.
    Questa cosa mi terrorizza.
    Perchè mi devi terrorizzare di venerdì e fuori c'è il sole?

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    1. ora piove, vedi, sono una brutta persona.

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  20. ciao Vale, volevo solo dirti che noi si va Salonicco, che da bologna con la ryan fatto 4.74 cent a tratta a testa. E da lì scendiamo giù per la Calcidia fino ad incontrare il mare. Cosa centra col post? Nulla.Tant'è....

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    1. Uh, bello, io in effetti alle ferie ci sto pensando. Ma ad occhio e croce non ricordo dov'è salonicco :)

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    2. Thessaloniki, in Grecia. Pare un bel posto...

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  21. Hey!! :) E' vero che ultimamente latito parecchio dalla blogosfera, ma non ti posso lasciare un attimo che mi fai cambiamenti?! :P Carino il nuovo header! :)
    Ciaooo!

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    1. Nu, non lo sopporto, mi sto guardando intorno per vedere se trovo un'illustratrice nelle mie corde.

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  22. Anche a Roma sono abituata a gesti di cortesia tipo il bigliettino alla posta, la spesa o la valigia portata alla signora, il passaggio dato ad una sconosciuta straniera che aveva perso il pullman, la carrozzina sollevata sulle scale. Non so, potrei continuare l'elenco, sarebbe infinito. Mi piace sempre ricordare che esistiamo anche per le altre persone, e che da soli siamo infinitamente tristi e soli.

    La tua proposta di valutare le competenze, quello e' il mondo ideale. Si chiama meritocrazia, in Italia ci e' sconosciuta.

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  23. Il mio ex datore di lavoro al colloquio mi ha detto: figli?! no!? Non hai intenzione di farne spero, almeno finche lavorerai qua."
    Mi serviva il lavoro.
    E non avevo intenzione di far figli per i 5-6-8 anni a seguire.

    Due mesi dopo ero incinta.

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  24. ma lo sai che a Napoli c'è una consutudine meravigliosa: il caffè sospeso.
    Praticamente entri in un bar e oltre al tuo caffè ne paghi uno in più. così se uno non ha soldi può entrare in un bar e chiedere un caffè sospeso.

    Mi è capitato a volte di ricevere gentilezze gratuite dagli sconosciuti. e mi piace fare lo stesso. nel bilancio cosmico alla fine funziona solo se dai almeno quanto prendi..

    http://it.wikipedia.org/wiki/Caff%C3%A8_sospeso

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  25. azz scusate non mi ero accorta che ne avevate già parlato qualche commento sopra. non avevo fatto a tempoa leggere. Sorry. commento un po' inutile.

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