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CAMBIO VITA

E più bevo e più sete me vie', sti bicchieri so pieni de sabbia Cambio vita. Qualcuno una volta ha detto Stay hungry, stay foolish, e io non sono (tanto) nerd, però folle sì, ma folle parecchio. Io se non ho l'adrenalina in circolo mi spengo. Insomma, fatto sta negli ultimi tempi il mio lavoro in ufficio è diventato sempre più amministrativo e sempre meno commerciale, e mi stavo spegnendo. Mi stavo mettendo in apnea otto ore al giorno, con tutto il rispetto nei confronti di un posto di lavoro che mi ha  dato quella sicurezza che manca a molti miei coetanei. Io però non sono capace di mettermi in stand by otto ore al giorno. Tra l'altro ho cominciato sei anni fa a scribacchiare dietro compenso, e negli ultimi due anni mi sono piovuti in mano dei bei progetti, piccoli e grandi, e ne ho in mano uno bellissimo. Solo che quando alla sera mi mettevo a scrivere, non sapevo proprio che scrivere. La vita e la fantasia mi stavano scivolando via dalle mani. E io non sono Pascoli...

IN MANCANZA DI VELLEITÀ

L'altro giorno eravamo lì che guardavamo dei video con le bimbe, e ho detto a mio fratello: sentiamo 'sti cani, va' (e per cani intendevo I Cani). Lui mi dice no, a me sta roba da alternativi non piace; io dico, questa è casa mia e qui comando io; lui dice, mi rifiuto; io dico, dài, chiudiamo le imposte, abbassiamo il volume e non diciamo a nessuno che stiamo ascoltando musica da alternativi. Abbiamo visto il video di " Le Velleità ". E proprio mi sono illuminata, sai quando dici: ma cacchio, non ci avevo mica pensato, io. In quel pezzo spiegano come la gente utilizza lo sfoggio delle proprie "velleità" a scopo rimorchiativo (pure loro stessi, mi spingo a pensare). Chiamatemi cogliona, ma io non l'ho mai fatto. Pensavo di cominciare subito. Faccio fatica, perché come persona sono abbastanza umile. O forse semplicemente mi piace spacciarmi per la Piccola Fiammiferaia. Nel senso, i miei progetti importanti li ho detti a tre persone, e tutti mi hann...

CATTIVA?

La vita a Buco del Culo procede tranquilla, senza grossi sconvolgimenti. Ok, questa era una mega balla. Ci sono grossi sconvolgimenti, e io la scorsa settimana ne sono stata talmente travolta che ancora non me ne faccio bene una ragione. Sarà perchè non ho mai il tempo neanche per fare la pipì, e non mi capita mai di sedermi e fare il punto della situazione fissando il soffitto. No, vabbè, non vi dico niente, devo metabolizzare troppe cose, alcune belle e alcune brutte. Che poi no, quelle brutte mica sono brutte eh, alla fine io sono ben lontana dallo squallore. Non tengo i piedi in mille scarpe, non mi faccio compatire dall'umanità intera. Mio fratello dice: Ma smettila di pensare alla pochezza degli altri. E sì, ha ragione. Comunque, mi sembra piuttosto stupido continuare a dire e non dire. Facciamo che non ho detto niente. Facciamo che la mia vita è molto piena di senso, facciamo che eravamo rimasti a "La vita a Buco del Culo procede tranquilla". Venerdì sono tornat...

I VECCHI

Ieri li ho visti, mentre facevo walking con Daniela. Lei forse no, stava inseguendo il cane in una vigna. E io ero lì ferma sulla strada, con la maglietta, i leggings, e gli occhialoni, di quelli che mi coprono metà della fronte, fino a metà della guancia, che se li vedesse l'Ale direbbe: Oh, che programma danno nei tuoi televisori? Ero lì sulla strada che sudavo un po', anche se non avevamo corso. E sono passati, con il pulmino dei servizi sociali. Credo li stessero riportando alle rispettive case, dopo il centro diurno. E diograzie, se dopo il centro diurno tornano a casa, perché noi, con nonna, non ce l'abbiamo fatta. L'abbiamo portata a vivere con noi, ma era regredita regredita, portava il pannolone e ci faceva i dispetti, e dopo un anno così, che ci veniva il vomito quando dovevamo tornare a casa da scuola, ecco, l'abbiamo mandata all'ospizio, e io personalmente mi sono sentita una merda vera, perché nonna era stata un po' mamma, era stata l'u...

I MALIZIOSI SARETE VOI

In Romagna c'abbiamo questo problema con l'eiaculazione. No, vabbè, non fraintendetemi. Pensate sempre male, voialtri . Credo di vivere nella provincia più fertile d'Italia, quasi tutte le mie amiche hanno figli. Nella scuola della frazione della frazione dove vivo, il prossimo anno, in prima elementare con Carolina, saranno una trentina. Negli anni ottanta le scuole di campagna contavano cinque- dieci bambini per classe. Il problema con l'eiaculazione è evidentemente linguistico. Guardate che parlo con cognizione di causa, mi sono documentata sul dizionario Italiano di Romagna, di Valeria Miniati. Quando parliamo, anche la gente per bene, l'eiaculazione compare spesso e sotto svariate forme. Tipo, sborone, lo sapete tutti cosa significa: gran eiaculatore, o anche persona che millanta molto. Lo diciamo continuamente. Poi c'è il verbo sborare, che significa spararle grosse. E diciamo anche "Che sborata", e il relativo aggettivo è "Sburo"...

LA TERRA TREMA

(Notate la finezza del titolo preso da un film di Luchino Visconti, che peraltro è una gran palla e parlano pure in siciliano stretto che non si capisce una mazza) Stanotte ho lasciato il telefono acceso, e adesso mi sto raccontando che l'ho fatto perché sono una persona prudente e giudiziosa, in realtà no, è solo che me lo sono dimenticato. E mi sono svegliata quelle due o tre volte: un'email, un wozzup. Oh, tutto bene dalle tue parti? Terremoto?   Che carini, non avete ancora capito che sto in Romagna e non in Emilia :). No, sto scherzando, vi apprezzo. Il fatto di essere sempre circondata di premure mi scalda il cuore. Tipo, ieri mattina, Serena mi ha scritto: "Stanotte mi sono svegliata con la casa che scossava, e stavo per chiamarti, magari da sola avevi paura". E invece sabato alle 4 c'è stata quella scossa forte, e io mi sono svegliata, ho acceso la luce, ho tranquillizzato il gatto, e mi sono rimessa a dormire, indecisa se fosse stata una mia parano...

VOLEVO PARLARE DI LIBRI

Nu vabbè, che palle, parlo sempre di libri. È che nella vita non faccio tantissimo oltre a lavorare e leggere. Di lavoro non parlo. No, ma parliamo di sesso dài. Vabbè, non ho niente da dire. Parliamo di librini. Mi viene in mente quando al liceo io e la mia ex migliore amica facevamo finta di essere due disadattate e lei andava in giro a dire che la sua unica amica era la bottiglia e io andavo a dire in giro che il mio unico amico era Herman Hesse. Un maschilista per amico. Ma anche no. A proposito, parliamo anche di musica. Ci sono arrivata anch'io, nel 2012: ho comprato l'iPod. Sì, lo so che ce l'avevate già tutti dal '46. La differenza tra me e voi è che voi siete dei nerd, per l'appunto. E poi io mica ne sento il bisogno dell'iPod, infatti l'ho comprato venti giorni fa e non l'ho ancora scartato. In compenso, ho aperto il mio account su iTunes e mi sono messa a comprare musica a manetta. Che ve lo dico a fare, ho comprato il disco di Edward Sharp...