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Vaneggiamenti random

E niente, sono mediamente a terra, però anche un po' no, insomma, al solito. Vaneggio al solito, mi sento sola al solito, mi diverto, lavoro, vivo. Rido. Come al solito.

Stamattina sono tornata al lavoro dopo l'accecamento. Mi sono vestita un po' carina, tipo con un vestito del mercatino dell'usato blu scuro con dei minuscoli fiorellini bianchi, che una volta mi hanno detto che assomigliavo a un Bacio Perugina, una casacca grigia di mio fratello e gli anfibi, e poi mi sono messa il disegno di Priapo in tasca, al volo, prima di uscire di casa.
Mah, a dire il vero non è che mi siano successe cose sconvolgentemente belle, però ecco, almeno non mi sono capitate tragedie.
Gli occhiali mi stanno fortemente sui coglioni. Cioè un po' non mi piacciono, un po' proprio non ci vedo niente. Di lato non ci vedo, se si appannano non ci vedo e poi non ci vedo neanche in condizioni di normalità perché sono -3 e io ci vedo -4, affanculo.
Mi dicevo, mannò Vale, nel cassetto hai una foto di te con gli occhiali, dài, eravate tu e Michi a Londra in una discoteca piena di omosessuali, dài Vale ti stai facendo una para, non ti stanno poi così male. Poi ci ho fatto due conti e ho realizzato che è una foto del 2004. Dieci anni fa. Avevo i codini. Erano tempi in cui, struccata, potevo ancora girare liberamente per strada.


Poi niente, siccome sono introspettiva, mi faccio dei viaggioni da sola, mentre fumo la sigaretta di mezzogiorno. Ma sta cosa che mi chiedevo stamattina, cioè, non era un viaggio dell'ultim'ora, era proprio una roba che penso spesso.
A voi non capita mai, quando utilizzate un aggettivo o un participio passato, che ne so, seria, andata, gialla, ecco, non pensate mai che è una scocciatura dover declinare il genere? Non vi scoccia che dovete, come dire, "sessuarvi" in un casino di cose che dite? Tipo non so, se parlo di lavoro non mi chiedo continuamente se sono un maschio o una femmina. A volte mi piacerebbe essere un neutro, come in tedesco.

Oggi pomeriggio stavo prendendo il caffè alla macchinetta con un mio collega.
Parlavamo della vita no? e lui diceva:
"Cavolo, il bello della vita è fare tutto quello che vuoi fare"
"..."
"Cioè, ci sono un casino di esperienze: fare un figlio, girare il mondo..."
"In effetti, anch'io voglio fare ancora un sacco di cose, tipo..."
"Tipo?"
"Tipo..."
"?"
"...tipo non mi sono mai fatta un funghetto allucinogeno"

Magari al prossimo post scrivo qualcosa di più intelligente, ma ora no, ecco, ora no. Peraltro sto per andare a letto (anche se pubblicherò domattina questo post) e prima ho scorto un dolce esemplare di scorpione sul muro accanto al cuscino e ora non c'è più: immagino si sia assopito tra le mie coperte.

Commenti

  1. Bella con gli occhiali! bello anche il tuo nasino.

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    1. è asimmetrico, è carino solo sul lato sinistro.

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  2. Io sì, e ne è valsa la pena! Ho ancora un quadernetto coi vaneggiamenti scritti durante il viaggetto. Esperienza positivissima.

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  3. in svezia infatti c'è chi vorrebbe usare un termine neutro inventato per parlare dei e coi bambini, così non crescono affetti dalle differenze di genere. Anche io non posso portare le lenti a contatto ed ho il problema degli occhiali...finché non sbatto contro un palo, li metto solo quando studio, guido o lavoro e vado fuori senza...specie qui a Göteborg dove piove in orizzontale e devo continuamente asciugarli...che rottura essere cecati!

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    1. nu, io senza occhiali davvero passo la vita a generare incidenti domestici.

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  4. Ma la reazione del collega quando ha sentito del fungo?

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    1. Mi ha detto che a lui per ubriacarsi basta una birra.

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  5. Senti ma siccome sono in un periodo di gravissssima sfiga, non ci potresti postare un PDF del disegni di Priapo, visto che mi par di capire funzioni abbastanza, così me lo stampo e me lo porto dietro?
    Sarebbe un bellissimo regalo!
    Boccadirosa

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    1. Mio fratello è un pigro assurdo, ci provo. Tu nel frattempo cerca su google images "priapo" e ti salta fuori subito un'immagine del mio blog (almeno credo).

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  6. Gli occhiali sono davvero cool in questi ultimi anni. Tutte le signore più eleganti hanno assolutamente abolito le volgari lenti a contatto e hanno il divieto assoluto della piega ai capelli. Se vai dal parrucchiere prima di un importante evento sociale/culturale sei una poveretta. Credimi :-) jane

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  7. Lo scorpione è solo raramente pericoloso per l'uomo (penso anche per la donna, a proposito di genere). Soprattutto se in salute. Hai più possibilità di morirci d'infarto, insomma.
    Quella foto è del 2004? Non avrei detto. E gli occhiali ti stanno bene, sul serio.

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  8. la prima volta che vidi uno scorpione su un muro bianco stavo in una casa presa in affitto per vacanza in collina su consiglio del mio pediatra e subito pensai:" ma guarda, qui ad Allumiere questi gadget oltre che sul frigo li attaccano anche sui muri.."

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