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LA LAMPADA CASTIGLIONI!

Io e mio fratello ieri abbiamo partecipato alla tradizionale maratona del 26 dicembre. Come vi raccontavo l’anno scorso dalle mie parti c’è questa raccolta di beneficienza   nei giorni precedenti il Natale e da Santo Stefano in poi vendono tutto: con quello che guadagnano ci vanno in missione. La crisi si vede anche da quanto la gente dona e da quanto la gente compra. Fino a poco tempo fa, la gente non vedeva l’ora di sbarazzarsi delle robe vecchie sostituite dalle robe nuove, e andare a comprare le robe che altri buttavano era davvero da alternativi abbestia o da extracomunitari. Ho visto africani andarsene a piedi con i divani in testa. Adesso invece la gente dona poco e a comprare sono molti. Extracomunitari, alternativi abbestia come me e mio fratello, ma ho incontrato anche un sacco di conoscenti più o meno normali anche se tendenti al fricchettone. I prezzi sono cresciuti. Se l’anno scorso ho comprato un tavolino a tre piedi sul quale facciamo le sedute spiritiche i...

DA BUCO DEL CULO CON AMORE

Partire alle sei di mattina da BucoDelCulo ha sempre qualcosa di trascendentale. BucoDelCulo è paese e frazioni e io vivo nella frazione. Pensate un po' com'è vivere nella frazione di BucoDelCulo. Il trenino che passa da BucoDelCulo e frazioni non lo puoi prenotare sul sito di Trenitalia. La gara di arretratezza tra BucoDelCulo e Trenitalia è una gara dura. Quindi dicevo, tu non puoi prenotare e alla stazioncina della frazione di BucoDelCulo non c'è la bigliettereia, quindi devi scendere alla stazione di BucoDelCulo che non c'è la biglietteria ma almeno c'è la macchinetta spara biglietti che non funziona quasi mai, ma puoi sempre sperare che oggi funzioni. Oggi tipo, funzionava solo con la carta di credito e io ho una carta di credito. La stazione di BucoDelCulo ha una specie di sala d'aspetto che però è veramente lugubre, con le luci al neon e le panchine di ferro, e poi in genere alle 6 c'è il barbone di BucoDelCulo e io non vorrei disturbarlo, quind...

ROBE SEXY CHE SI TROVANO IN GIRO PER CASA

Come forse ricorderete, ho questa strana abitudine di lasciare in giro abbigliamento intimo, nonostante io mi senta una tra le tre donne meno sexy del mondo (no, dai, non esageriamo, dipende dal benchmark di riferimento. Se prendiamo le mamme della scuola di BucoDelCulo magari io sembro anche minimamente sexy, almeno mi faccio la ceretta a baffi). Un annetto fa, ne parlai qui ma non ho il tempo di cercare il link, andai a trovare il mio amico Paul a Bologna e al ritorno dimenticai la borsa in treno (per fortuna avevo le chiavi casa e macchina in tasca). La sera mi chiamò la polizia ferroviaria di Rimini e mi disse di andarmi a riprendere la borsa. Quando suonai il campanello della polizia ferroviaria, mi aspettavo di dover almeno dire chi fossi e invece avevano talmente ravanato tra le mie cose che mi riconobbero a vista e mi chiamavano Vale. Dentro alla borsa, non sono come, c'erano finite delle mutande sexy. Ora, quelle mutande le aveva comprate mia madre per sé, poi come al ...

Cara Dea

Caro Babbo Natale, Cara Dea (uhm), volevo dirti, a titolo puramente informativo, che se per caso mi capitasse, secondo la tua volontà, che mi innamoro di nuovo, te ne sarei molto grata, ma suppongo che non ricapiterà perché non me lo merito molto. Però, insomma, ci tenevo a dirti che se me lo mandi, Lui, per prima cosa vorrei dirgliene quattro per tutto il tempo che ci ha messo ad arrivare. Dopo che gliene ho dette quattro me lo porto in camera per tre o quattro ore, per capire se è proprio Lui per davvero davvero, quindi per favore mandamelo una volta che non ci sono le bimbe. Infine, cara Dea, se è proprio lui per davvero davvero, io ti volevo promettere che: mi comporterò meglio di come mi sono sempre comportata; non gli sbatterò il telefono in faccia; non sarò gelosa. Ma non so se ci riesco. Tipo, se mi dai uno brutto, tanto per cominciare farò fatica a riconoscere che è proprio Lui, ma poi, seconda cosa, il modo di essere gelosa lo trovo lo stesso, tipo sarò gelo...

BLOG MI MANCHI!

Mi manca il mio blog. A scrivere un post ci metto qualcosa come un quarto d'ora. Non mi rileggo, non mi edito. Delle volte scrivo delle cose che se ci pensassi prima non le pubblicherei. Ma adesso mi manca il tempo per fare questa piccola cosa di scrivere un post. Scrivo a casa, e poi in pausa pranzo vado in biblioteca che c'è il wifi. A casa la rete è lenta come la messa, in biblioteca idem ma un po' meno. Poi ho Open Office che crasha. Dovrei aggiornarlo? Digital divide, lo chiamano. That's BucoDelCulo, dico io.Poi c'e' da dire che una in pausa pranzo vorrebbe andare alla mensa degli operai, mica in biblio con gli sbarbi. Ho voglia di scrivere. Ma vivo ad incastro. Non riesco a rispondere ai commenti. Opera e Blogger non vanno d'accordo. Mozilla sul telefono fa schifo. Non riesco a leggermi attorno regolarmente . E quindi questo blog manca un po' di senso, ora. Voglio dire. Se non volessi la reciprocità pubblicherei una cosa e conterei il num...

UNA CANNA IN TRENO

Nella vita ho due certezze. Uno: tutti i casi umani, prima o poi prendono il treno. Due: tutti i casi umani, prima o poi prendono il treno. Vi ho già raccontato alcune delle mie avventure ferroviarie. Quando limonai con quel ragazzino che assomigliava un sacco a quello che mi piaceva; quando un tizio mi diede un biglietto bellissimo con scritto che mi vedeva ogni giorno che andavo a Bologna e non è che normalmente rimorchiasse in treno, però avevo qualcosa. Ah, e invece non vi ho detto di quel tipo bellissimo che ho rimorchiato un annetto fa, mentre andavo a Milano. Mi ha dato il suo numero e tutti i controcazzi, mi ha chiesto se mi fermavo a Milano o rientravo in serata, e poi mi ha scritto una mail qualche giorno dopo chiedendomi se volevo fare un giro di shopping visto che c'era la settimana della moda. Io ho risposto: non mi piace fare shopping, facciamo un'altra volta. Non m'ha più risposto. Vabbè. Quello era veramente figo oh. Niente, a sto giro fortunatamente non...

IL SEGRETO SONO LE KEYWORDS

L'altro giorno, mentre in ufficio mi arrovellavo sugli analytics degli adwords, ho avuto un'illuminazione: ho sbagliato tutto. La chiave è: parole chiave a corrispondenza inversa! Vi spiego. Dalle aziende c'è da imparare, spesso. Voglio dire: le aziende quando investono attendono un ritorno. Non ho capito perché invece noi poveri profani, nella vita, guadagniamo e spendiamo, senza mai investire un euro. Io, tipo, sto scontando anni e anni di spese inutili in campo sentimentale, e mi accorgo che i pochi per cui ho provato un sentimento erano sfigati senza speranza. Non avrebbero mai speso delle energie per farmi felice, chennesò, impegnandosi a mettere l'apostrofo, sporadicamente, tra articolo un e sostantivo femminile. Il mio nuovo imperativo sarà: spendere bene il mio amore, così come spendo bene i miei soldi. Al mio gruzzoletto in banca non corrisponde infatti una grande riserva di amore. Nella fattispecie, pensavo di investire un budget su un unico canale: G...