Privacy Policy VOLEVO FARE LA ROCKSTAR: Vittima degli sbalzi d'umore

venerdì 31 luglio 2015

Vittima degli sbalzi d'umore

Uno dei miei problemi principali negli ultimi tempi è l’apatia.
Ma non è un’apatia intellettuale, è proprio un’apatia concreta. Cioè che io penso e penso e penso, anzi che a volte devo spegnermi e non è facile perché la radio in macchina s’è rotta e Youtube sul cellulare si pianta continuamente, dunque il mio cervello parte, come se fosse con un compagno di viaggio scassacazzo trovato su Blablacar.

Il pacco è che sono vittima del mio cervello e dei miei sbalzi d’umore ma non faccio mai nulla, mi subisco e basta.
Un giorno mi sveglio attivista/anarchica/sindacalista. Ma non faccio nulla, dico sì sì sì devo fare qualcosa i compagni le multinazionali il sud del mondo l'imperialismo del cazzo parto ora.

Ma il problema è che la mattina seguente, non ho ancora avuto il tempo di immaginare di organizzare una manifestazione per i diritti delle sorelle lesbiche ugandesi, che mi sveglio zen. Qui e ora, mindfullness, del resto m’importa na sega, come dicevano i CSI.

La mattina seguente, non ho ancora avuto il tempo di iscrivermi al corso di chitarra che serve a farmi spegnere il cervello e a concentrarmi sulle good vibes che mi regala l’universo, che mi sveglio creativa.
La me creativa, ha idee geniali a manetta, è la più presenzialista. Libri da scrivere, sceneggiature di cartoni animati, fumetti, campagne web che propongo all’azienda per cui lavoro ma poi il problema è che non mi spiego così bene cioè in testa ho tutto un botto di cuori, di gattini e di altalene, poi quello che riesco a trasferire a voce è tipo “figata…campagna…impression…gattini”.
E magari quel giorno sono vestita completamente a caso, con gli occhiali sporchi e i capelli che se mi vedete pettinata fatevi due domande (significa che le mie figlie hanno i pidocchi).

Un giorno mi sveglio sentendo fortissimo la mancanza di un uomo accanto, più spesso mi sveglio che mi do le pacche sulle spalle per non avere uno spaccapalle nel letto. Un giorno mi sveglio che sono la madre più silenziosa del mondo, il giorno dopo sono tutta bacini. Ogni cazzo di mattina mi dico “è la volta buona”, ogni cazzo di sera ammetto che non è stata la volta buona e ci leggo sopra, così almeno mi spengo un attimo, mi estranio, faccio un viaggio. Oppure ultimamente guardo i Ted Talk e piango piango piango.

Stamattina mi sono svegliata desiderando fortissimo di essere una rapper islamica, quasi sento male da quanto ne ho voglia.


14 commenti:

  1. Ciao Polly,
    condivido la tua apatia ed i tuoi sbalzi d'umore... non sei sola!

    Grazie di esserci.
    Bacio.

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  2. Ahahahahah! Ma dove l'hai scovata?
    Beh dai, significa che sei sempre viva.
    E non è da tutti!

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    1. L'ho pescata cazzeggiando su youtube...figa no? è palestinese, più o meno mia coetanea, vive a londra...

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  3. Io sono atarassica. Condivido quindi il tuo stato. Ma ci convivo da una vita. Poi si impara e non te ne importa più na sega...

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    1. Tipo pace dei sensi? Noi io il contrario :)

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  4. anche io sono vittima di una situazione simile. Ma da un po' di tempo ci ho aggiunto una nuova filosofia: le cose che hai veramente urgenza di fare, quelle di cui senti davvero la necessita', le fai e basta. Se rimandi, se vanno e vengono, allora non sono cosi' degne di nota, cosi' importanti. (un po' quello che dicevo sul viaggio in Patagonia). Il blog ad esempio, non lo trascuri mai - vuol dire che hai una reale e urgente necessita' di farlo. vuol dire che e' necessario. e la scrittura necessaria e' l'unica che vale, secondo me.

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    1. ho passato tanti anni a desiderare di scrivere, ma non ce la facevo. Ora, sarà che ci lavoro, è diventato il mio mezzo di espressione e non ne posso fare a meno...vedete da anni che non correggo i refusi, no riccioli, no furbizia, no ad, solo bisogno (mio). Grazie di averlo notato.

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  5. Quanti pianti mi sono fatto anch'io con le Ted talk...

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  6. È tremendo quando l'unico modo in cui riusciamo a tirare fuori le brillanti idee che abbiamo in testa sono parole senza senso e frasi sconclusionate... Sappi che in certi momenti puoi considerarmi virtualmente vicina come compagna di sventura...
    Perdona l'ignoranza ma... Ted Talk? Cos'è? Comunque la rappusa islamica no. No no no...

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  7. vecchia mia va benissimo così.
    io sono lunatico a livelli quasi da bipolarismo, un momento sono un bambino a natale e dopo mezzora niente ha senso, la gente è ignorante e incosciente, tutto fa schifo.
    Essere atarassici come lady e slevin probabilmente sarebbe meglio ma mica si può aver tutto!
    Ci son giorni che non esco neanche dalla mia stanza se non per nutrirmi e pisciare perchè tutto quello che c'è fuori non serve a niente.
    Ho finito. Stame ben

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    1. a me il fatto di non potermi chiudere mai in camera un po' mi pesa un po' mi salva. Ciao vecchio.

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