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Randagi

Casa mia è una casa aperta. Relativamente aperta, nel senso che io non sono la persona più socievole che conosco. E neanche le bimbe, a dire il vero. Loro si bastano molto. Camilla è stata a casa da scuola una settimana: le ho chiesto se era felice di rivedere i suoi compagni e lei mi ha risposto di no (“per un cazzo”, diceva la sua espressione). Io stessa ho qualche amica/o che è una luce in fondo al tunnel, o almeno con cui scambio grandi risate, ma chiamo così di rado, a volte non rispondo neanche. Sono distratta, a volte cupa. Quando sono cupa, e capita spesso, non mi piace frequentare persone per vomitar loro addosso il mio malessere.
Quando sono cupa mi chiudo nei libri e chiudo le braccia a cancello attorno alle bambine, le quali comunque paiono non aver ancora voglia di spiccare il volo, lontano dalle persone di cui ci fidiamo. Serena dice che è bellissimo che le bimbe mi considerino la loro eroina, il loro idolo. Eppure devo essere un idolo ben scalcagnato, devo.
Però insomma, casa mia è una casa aperta, letteralmente. Il sabato la porta è sempre spalancata. Si palesa il vicino, con la verdura dell’orto. Si intravvede, sul cortile interno, il vicino che lava l’auto, la vicina che stende i panni, i ragazzi che accomodano la bici. Ci si scambia un cenno silenzioso, ma intimo. Si palesano il Donatore o mio fratello, sempre all’ora di pranzo. Si palesa mia madre con un sacco di terriccio, pronta a inaugurare un orto sul mio terrazzo. Si presenta chi prova inutilmente a chiamarmi al telefono, che non prende.
Sapete che è così che abbiamo adottato la Micy: lei si è presentata, ha fatto Maw e noi l’abbiamo lasciata entrare. È così che una Cincia ci ha fatto compagnia per tutto l’inverno scorso: si presentava alla finestra della cucina ogni mattina a colazione, e noi la salutavamo e ci parlavamo.
Ora c’è Pao, a cui non ho dato l’accesso che sennò divento una gattara. Pao è un gattaccio randagio grigio e lurido, che ogni santo giorno viene a miagolare fuori dalla nostra porta, dopo aver miagolato all'ospizio accanto a casa. Si presenta dalla porta principale, e a volte riesce a infilarsi nel grande terrazzo affacciato sul fiume, passando per le terrazze vicine, e miagola sul retro della casa, fingendo di essere la Mici. A volte lo vediamo, dall’alto, passeggiare solo sul rio, grigio e lurido, forse va a pesca, e a volte alza la testa, come a salutarci. Pao fa un pochino schifo eh. Ma è randagio e fiero come spesso mi sento io, e sto cominciando a sentire un po’ di compassione, quando miagola sotto la pioggia, pretendendo con sfacciataggine tutto il meglio della vita: una famiglia quando hai freddo dentro, la libertà quando fa caldo.

(Non avete idea di come soffia la Mici da dietro la porta)

Commenti

  1. Avrà intuito che siete così simili, tu con le tue aperture all' altro e le tue spinosità, lui randagio e lurido ma che si offre al calore di una casa, se si accorge di una porta lasciata aperta, e di qualcuno a cui poter fare le fusa.

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  2. Avrà intuito che siete così simili, tu con le tue aperture all' altro e le tue spinosità, lui randagio e lurido ma che si offre al calore di una casa, se si accorge di una porta lasciata aperta, e di qualcuno a cui poter fare le fusa.

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    1. Scusa il doppione. Sei autorizzata a cancellarlo!

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  3. Bellissimo questo scorcio di vita ^_^
    Ma per caso lunedì scorso verso le 20.30 eri a Bologna sul 30 direzione stazione? Non sono una stalker eh! É che c'era una tipa uguale a te e mi sono ricordata adesso di chiedertelo ^_^

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    1. Nu, vado raramente a Bologna e in ogni caso non prendo mai l'autobus :)

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  4. Mia madre mi guardava malissimo ogni volta che tornavo con un cucciolo di gatto o di cane o di uccellino... ma poi inesorabilmente diventavano parte della nostra grande famiglia. Poi ho cominciato a portare un sacco di amici. Mia mamma mi guardava sempre male ma poi restavano a cena e a dormire... Grandissima la mia mamma, che mi ha permesso di condividere il luogo intimo della dimora! E questa cosa mi è sempre rimasta. Nonostante il mio uomo invece sia un orso solitario. ;-)

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