Passa ai contenuti principali

Dammi duemila euro e sarai bellissima

In questi giorni sono stata diverse volte dal dentista per via del fatto che un incisivo anteriore era diventato grigio, non perché io volessi assomigliare a Amy Winehouse senza il toupet, bensì perché a diciotto anni, come tutti sanno, presi una sbronza tale che mi schiantai contro una porta a vetri chiusa, provocando la morte del dente (cioé, il dentista dice morte, ma io ho sempre avuto sensibilità).

Visto il progressivo inscurimento, stavo cominciando a entrare in paranoia. Il dentista prima me l'ha devitalizzato, preannunciando dolorosi strascichi dell'operazione compresa la morte (in realtà ho solo avuto il labbro superiore a canotto per mezza giornata. Mi chiedevo come fanno a dare i baci quelle con le labbra rifatte se hanno una sensibilità diminuita), e ora mi applica periodicamente questa sostanza che schiarisce il dente.
Lui sa perfettamente che il sorriso da roditore è il mio punto debole, ma non sa che essere miss Over Trenta non è esattamente la mia priorità, e che anzi, sono certa che se diventassi più carina non attirerei soggetti migliori.
Eppure sta cosa del "Dammi duemila euro che ti ricostruisco i denti davanti e sembrerai una diva di Hollywood", un filino mi colpisce sempre.

Per tornare a noi, ora sto schiarendo.
Alla prima seduta mi ha cacciato un oggetto che mi faceva tenere i denti digrignati e la bocca spalancata. Credo di essere sembrata qualcosa come un mostro in minigonna. Io non lo so mica come facciano i medici e i dentisti ad avere un rapporto normale con la gente, smesso il camicie.

Mentre io me stavo con le labbra arricciate, lui e la sua assistente mi parlavano.
"Ma ti scrivi nelle mani, come a scuola?"
"Ahrrahrr"
"Ah, forse fai la maestra"
"Ma che dici Claudio, lavora qui sopra, dove fanno i software"
"Ah, davvero?"
"Ahharrarhhrrahhh"
"Ah, potrei renderti bellissima"
"Aahhrra...sohhhdi..."
"Eh, bè, certo, ci vogliono soldi. Bene, finito".

Mi ha tolto quel tremendo affare dalla bocca, le mie labbra sono tornate al loro posto, sono scesa dalla poltrona, ho trovato l'equilibrio sui tacchi e sistemato la gonna.
Mi sono avviata alla cassa scacciando il pensiero, insidiosamente attraente, che potrei essere bellissima.

Commenti

  1. A me non basterebbero duemila euro. Ritieniti fortunata :)

    RispondiElimina
  2. Ma tu sei bellissima. Non c'è aggettivo migliore per una mamma come te. E nemmeno per una blogger, come te. Ogni tanto vengo in Romagna e mi dico che mi piacerebbe proprio incrociarti, così, solo per dirti grazie - grazie di essere bellissima, e di scrivere parole bellissime.

    RispondiElimina
  3. Secondo me fai bene, invece, a trastullarti col pensiero che potresti ulteriormente migliorare il tuo aspetto («diventare bellissima» è fuorviante, se permetti: mica sei una scorfana!). Perché te lo meriteresti anche, ogni tanto, di farti un regalo “frivolo”, laddove con quest'aggettivo intendo una spesa diversa da qualcosa di indispensabile per le bimbe o per la casa (scarpine, frigorifero, benzina, etc. etc.), perché sei e resti pur sempre una ragazza brillante. E le ragazze brillanti si meritano anche degli auto-regali.
    Dunque, perché no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì sì hai perfettamente ragione, dico solo che duemila euro mi sembrano tanti per questo scopo ma forse no. No, in realtà è che in questo momento sto sognando grande e ho congelato i miei soldi per scopi che non so se ho davvero intenzione di raggiungere. Vedremo.

      Elimina
  4. Ma è un trolley accanto a te nella foto?

    RispondiElimina
  5. lasciamo le donne belle agli uomini senza fantasia.
    O a quelli che non hanno bevuto abbastanza.

    In un racconto di Bukowski c'era una tizia bellissima che si conficcava uno spillone in faccia, nelle guance, per imbruttirsi. E il vecchio hank piangeva disperato e le diceva di non farlo. Spiace che non mi ricordo il titolo perchè era roba forte.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non vado matta per il vecchio hank eh ;)

      Elimina
  6. so cosa vuol dire dover rifare ogni tanto una visitina dal dentista per aggiustamenti vari ai denti... il dente che io chiamo "morto" è un molare, ma anche con gli incisivi ho il mio bel da fare... ne ho rotto uno quando avevo 18 anni... ogni 5-6 anni devo ricostruire il pezzetto rotto e "aggiustato"... considerando che ho 30 anni... è quasi ora! peccato che sia dovuta intervenire sull'altro devitalizzato un mesetto fa... altri 100 euro che se ne sono magicamente volati via in meno di mezz'ora! (una piccola ricostruzione!) sigh!!!

    RispondiElimina
  7. Trovo che quello che ti ha detto il dentista sia una cosa orribile e molto molto maleducata..ma io sono permalosa..

    RispondiElimina
  8. Uh, a me (stesso stile: denti a castoro!) per un apparecchio "trasparente" su entrambe le arcate (in realtà, un volta che "sposti", i denti vanno riallineati tutti, per questioni di "classe canina" e chiusura) aveva fatto un preventivo di 2.500 euro, ma parliamo di qualcosa come 7 anni fa e di un lavoro che sarebbe durato un paio d'anni!

    Ulteriore conferma del fatto che in calabria, forse per la poca concorrenza, forse perché ci facciamo andar bene di tutto, il tariffario per le prestazioni odontoiatriche è tutt'altro che smart!

    Rossella29Catanzaro

    RispondiElimina

Posta un commento

attenzione: i commenti ai post più vecchi di 14 gg vengono moderati! A causa del troppo spam ho disattivato le notifiche via email per i commenti in attesa...ma prima o poi li modero.