Passa ai contenuti principali

Una mamma normale (più o meno)

Noura credo abbia appena cominciato le superiori. Ha un'aria simpatica, mi saluta sempre, suo fratello minore è in classe con mia figlia.
L'aspetto della sua famiglia è quello di una famiglia tradizionalista musulmana.
Lei ha un suo stile più o meno compatibile con quello delle ragazzine autoctone (una volta l'ho vista fare shopping con i suoi genitori da New Yorker), però ha un velo nero e pesante che le copre anche la fronte e il collo. Credo che le piaccia l'ipad, Facebook e una volta l'ho vista con un ombrello di Justin Bieber.
La sua mamma, con il velo e il vestito scuro e lungo, mi ricorda una suora rubiconda e sorridente.

Quando porto le bambine alla fermata del pulmino, Noura aspetta la corriera per andare al liceo.
L'altro giorno avevo un vestitino rosso corto e i capelli sciolti e dopo aver salutato le bambine nel pulmino giallo, sono rientrata canticchiando ad alta voce una canzone di Mercedes Sosa. Sono stonata e non so lo spagnolo.

"Maria Maria es un don, es el sueo, el dolor de una fuerza che nos alerta

Mi sono chiesta se secondo Noura io sono una mamma normale. Penso di no; del resto, mi sento un'aliena anche tra le madri di BucoDelCulo non velate.

Oggi è la festa della mamma. Carolina mi ha regalato una rosa disegnata da lei, mentre Camilla e Lucia hanno scritto in un cartoncino la descrizione della mamma.
Lucia ha scritto, tra le altre cose:
La mia mamma è magra come uno stecchino, ha 31 anni ma sembra una ragazzina di 16 (poi all'orecchio mi ha sussurrato: "a parte le rughe", ndr). Ha i capelli neri ma essa odia che qualcuno glieli tocchi. Gli occhi sono marroni Nutella. La bocca è rosa però mamma ci mette il rossetto rosso. Quando si arrabbia è come che piova in casa ma quando è serena c'è l'arcobaleno e scherziamo molto. Adora Stromae, un cantante.
In webcam we trust

 Camilla scrive:
Mamma a volte veste vintage altre volte è normale. Quando ha problemi al lavoro si arrabbia, poi torna a casa e si arrabbia di nuovo, però mi piace perché poi chiede scusa.

Oggi è la festa della mamma e mi sono ricordata che dovrei fare gli auguri alla mia, di mamma. C'è vento, ho il mio solito raffreddore primaverile, e oggi pomeriggio credo andremo a una festa che si chiama Musica nelle Aie.
Le bimbe mi hanno chiesto se c'è la possibilità che anche Violetta canti, tra i vari gruppi.

Commenti

  1. Tanti auguri Polly, che sei una mamma fantastica!

    Tanti auguri anche a mia mamma, che il 22 maggio sarà 13 anni che non c'è più


    Boccadirosa

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Sempre a pensare alla Nutella, loro :)

      Elimina
  3. "La mia mamma è magra come uno stecchino, ha 31 anni ma sembra una ragazzina di 16" - e dopo questa basta lamentele fino al 2025.

    RispondiElimina
  4. C'ero anch'io a Castel Raniero!!! Che bella iniziativa, peccato non sia stata pubblicizzata affatto, io l'ho saputo da un'amica e ci sono andata col marito e le tre ragazze che incredibilmente, trascinate dalla transumanza di persone, hanno camminato e corso come pazze e soprattutto...hanno dormito!!! :-) A parte la piccola...ma quella é un'altra storia! Evviva quest'iniziative! p.s. mentre camminavo mi domandavo se sarei riuscita a riconoscerti tra la folla...ero certa che ci saresti andata!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sai che cosa? Nella nostra zona ci sono una marea di robe da fare, ma manca un sito che le accorpi tutte.

      C'ero c'ero, comunque.

      Elimina
    2. c'ero anche io con marito e figlia, e ti ho cercata, ma non ti ho vista :-(

      Elimina
  5. Può essere mi sa che a quella festa, se ci sei andata, ci siamo anche incrociate.

    La descrizione è meravigliosa!

    RispondiElimina
  6. Risposte
    1. Ho il fidanzato a Cesenatico :)
      Sono di Brescia ma da maggio a settembre sono in Romagna stabilmente per fare (ahimè) la stagione lavorativa.

      Elimina

Posta un commento

attenzione: i commenti ai post più vecchi di 14 gg vengono moderati! A causa del troppo spam ho disattivato le notifiche via email per i commenti in attesa...ma prima o poi li modero.