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Pane e Rose da Trenitalia


Trenitalia è uno tra i miei peggiori nemici, assieme a quei cani di Hera, e insieme a una tale che io e mio fratello chiamiamo La Bocchinara Cognome. Costei, e ve la faccio corta, è una di quelle persone estremamente insulse, che tipicamente, quando hanno un minimo di visibilità/ “potere”/ emersione dal grigiore, te lo mettono sempre in culo, per fartela pagare del fatto che la natura è stata evidentemente più generosa con te che con loro.
Ma parliamo di treni, giusto per aiutare Google a capire di cosa minchia parla questo blog.
L’altro giorno mi capita che vado a Milano, in Frecciarossa. Come tutti sapete i Frecciarossa costano un botto, però in effetti a mio modesto avviso la qualità è buona, se penso a tutti i chilometri che ho macinato sui regionali. Le Frecce in genere sono comode e pulite, quasi sempre vieni trattato bene, in genere non incontri psicopatici, e soprattutto le Frecce ci sono. I trenini regionali invece pian piano si diradano. Cazzo me ne frega che coloro che abitano sull’Appennino possano andare a lavorare, dice giustamente Trenitalia. Il treno non è un servizio, bensì un business. E io vado al lavoro in macchina, consumo CO2, spendo quasi 2 euro al litro di benzina, eccetera eccetera.
Bene.
L’altro giorno vado a Milano. Un paio d’ore di viaggio: prima l’intercity fino a Bologna e poi il Frecciaqualcosa fino a Milano. Costo dell’operazione, sulle 80 tra andata e ritorno, mi pare quasi il doppio di quello che spendevo a fare l’abbonamento mensile Faenza- Bologna. Bene.
Al ritorno, il treno Bologna Ancona era stracolmo, ma proprio tipo carro bestiame, credetemi, per il motivo che dicevo prima: Frecce ce n’è ogni venti minuti, i trenini uno all’ora, se va bene.
Arriva il treno e si ferma davanti a me la carrozza prima classe. Salgo, non ho materialmente lo spazio per muovermi fino alla seconda. Prima classe, in piedi.
All’altezza di Castelsanpietro Terme, il controllore sgomita.
Lo sento litigare con due signore, col biglietto di seconda: “Queste sono le regole, voi non potete stare sedute in prima classe”. Le signore fanno notare che non c’è posto per muoversi. Il controllore suggerisce di scendere alla prima fermata e di andare a piedi fino all’ultima carrozza, dove sostiene esserci ancora posto in piedi, in seconda classe. Poi fa multe a tutti coloro che sono seduti. Chiede a noi IN PIEDI di spostarci in seconda classe.
Arriva addirittura a dirci che dovremmo ringraziare di essere in piedi, perché i treni regionali si mantengono con i margini delle Frecce. Cioè con i miei soldi, che sono appena scesa da un Frecciarossa, che mi ha portato da Milano a Bologna.
Tornata a casa, ho raccontato l’accaduto alle bimbe spiegando che si può pagare per avere poltrone strette e sporche, oppure si può spendere di più per avere poltrone larghe e comode. Ma se anche hai pagato per la seconda classe, hai diritto a un trattamento dignitoso, e soprattutto, nessuno può toglierti il diritto di protestare. Le bimbe lo hanno compreso, Trenitalia no.

Commenti

  1. è lo specchio dei nostri trasporti che la privatizzazione ha definitivamente affondato.

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  2. le bimbe lo hanno copreso, trenitalia no.
    per forza: le bimbe ragionano col cervello, trenitalia col bilancio.
    finchè si continuerà a ragionare sempre solo coi bilanci e mai con la qualità dei servizi (e della vita) non ci sarà nulla di buono.

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    1. è triste ma è così. Ed è giusto che trenitalia la veda così. Ma magari gli enti locali potrebbero sopperire più degnamente...io ci starei a pagare più tasse in cambio di servizi. Ma le nostre tasse servono a pagare i loro buchi.

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  3. Mio fratello è partito l'altro giorno per l'Olanda, arrivato ad Amsterdam ha preso un trenino per andare a Groeningen, e mi ha scritto tutto felice che sui trenini c'è la wifi gratuita... LA WIFI GRATUITA!!! E guarda a cosa assistiamo qua in Italia... che solo la dignità è utopia...

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    1. Sono stata in Olanda a 17 anni (13 anni fa) e ricordo che i treni erano (tutti) tipo il nostro freccia...costavano tanto però erano veloci, puliti e c'era una specie di memorario...tipo uno ogni mezz'ora. Rispetto a quello che avevamo in Italia all'epoca sembrava un altro pianeta ;)

      (cazzo se mi sento vecchia oggi XD)

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  4. come come? multa a quelli seduti in prima classe? e di quanto? o.O

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    1. Avevano il biglietto di seconda però. Non so di quanto fosse la multa...

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  5. Ma son proprio inclassificabili...

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  6. Dopo sette anni di pendolarismo è assodato che non prenderò mai più un treno in vita mia. E quando dico mai è proprio mai!

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  7. "i cani di Hera" è definizione che mi trova perfettamente daccordo! Tanti ne ho conosciuti e tanti ne ho massacrato (ma non se ne sono accorti perchè spesso ritentano dopo qualche giorno!); penso che gli facciano un rigoroso colloquio d'ammissione per essere sicuri di selezionare proprio quelli giusti.
    ciao!
    LA LUNA NERA

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    1. Io non intendevo gli agenti, ma proprio proprio l'azienda, che è una schifezza vera.

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    2. Pure? Da noi non hanno preso il sopravvento (per ora), intanto ci "deliziamo" con i loro agenti!
      LA LUNA NERA

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  8. Avrei qualche dubbio sulla paternale del controllore, perché Frecciarossa è gestita credo da una società diversa dai regionali... che al contrario sono finanziati in buon parte dagli Enti locali. Quindi, se diminuiscono i trasferimenti di denaro agli Enti locali, e diminuiscono le entrate delle tasse, ecco che anche i treni locali peggiorano il peggiorabile (ammesso che ce ne sia ancora). Forse quel controllore s'illude di diventare il maggiordomo di Moretti... che porcheria.

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    1. Ma enti locali chi? Tipo regione? Perché mi pare che nel bilancio del mio comune sta cosa non c'è)

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  9. @Debora: in Danimarca su tutti i vagoni c'è uno spazio per i bimbi separato dal corridoio con una piccola sponda, così possono giocare e muoversi e non sfinire i genitori perché si annoiano. E sui treni che vanno a Legoland c'è pure il Lego per giocare!!

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    1. Pura fantascienza in questa Italia...

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  10. Tutti vogliono viaggiare in seconda classe...^_^

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  11. domenica provo Italo per la prima volta!
    ps. Domenica di pioggia in quel di Modena: recupero la lettura di tutti i tuoi post che mi sono persa : *

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    1. (bu, non ti perdi niente, scrivo veramente low profile da un po')

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  12. Conosco un metodo molto molto valido per ovviare a quegli 80 €. Magari ti scrivo in pvt... ;-)

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  13. ho smesso da anni. Scrivimi che ricomincio!

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