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LORO

Lui ha poco più di vent'anni. Lei ci arriva a malapena, ai vent'anni. Lui ha il papà ricco, e quando è uscito dalle superiori suo padre gli ha regalato un'aziendina e lui è bravo perché ci lavora tredici o quattordici ore al giorno e la fa andare bene, anche se tutti dicevano che non avrebbe saputo fare.
Quando esce dal lavoro attraversa la piazza per andare a casa e lo guardano tutte, me compresa e lui sorride, con questo sorriso con i denti perfetti, il sorriso di uno che non ti guarderà mai.
Lei, le poche volte che passa, ha un portamento regale, anche se è figlia di operai. E' praticamente perfetta e cammina con lo sguardo dritto senza guardare nessuno.

Lei ora aspetta un bambino.
Io mi chiedevo quanto tempo ci avrebbe messo lui a capire che la sua auto sportiva a due posti era inadeguata, ma non me lo chiedevo per farmi i fatti loro: me lo chiedevo un po' perché ho visto Nine Months, e un po' perché so che la vita, vince sempre lei. Anche se tu ti eri comprato l'auto a due posti. Anche se progettavi un anno in Cile.

Ieri sulla sua auto a due posti è apparso il cartello "vendesi".
Io non so se dietro al cartello vendesi c'è un groppo in gola, però penso che loro due ce la faranno.

Commenti

  1. Qualcuno ce la farà no??

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    1. Non ho capito se intendi dire che il loro "farcela" dovrebbe comportare il mio/di altri "non farcela". E poi non farcela a fare cosa?

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  2. ma certo che ce la faranno! Specie se avranno intorno una comunità disposta a sostenerli... l'hai visto il film "Casomai" e il bellissimo finale??? Grazie per questo post!

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  3. Risposte
    1. Io da madre e da figlia, credo che l'unica cosa che i genitori ti possano dare è la percezione che sei un individuo che vale qualcosa per qualcuno. A me non hanno dato né quella né i soldi, e nonostante tutto ce la sto facendo.
      Se a questi due qui sopra hanno dato l'affetto e pure i soldi, questa consapevolezza non mi toglie nulla.

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  4. Se non ce la fanno loro che sono belli, giovani e ricchi, perchè MAI dovremmo farcela noi (persone "normali")?
    Il punto è il COME ce la faranno: ovviamente sul velluto, senza grossi scossoni, risultato garantito!
    Sarà anche invidia, ma se non ci sei nato con la camicia non te la puoi certo cucire addosso...

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    1. Tu puoi vederla camicia, lui può vederla vecchia t shirt, o camicia di forza.
      E se tu sei senza camicia, lui potrebbe pensare che sei libero e a petto nudo, mentre tu pensi che hai freddo.

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    2. Punto di vista interessante, ma non cambia la sostanza.
      "Il sorriso di uno che non ti guarderà mai" la dice lunga sulla visione della vita che i privilegiati hanno...

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    3. Ehi, qui la palma della comunista di sto cazzo l'ho vinta già io eh! XDDD

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  5. Purtroppo è facile attaccare le etichette agli altri, ma basterebbe aprire gli occhi, e vedere bene come stanno le cose..
    Hai detto benissimo tu: "Tu puoi veder la camicia, lui può veder la vecchia t shirt, o camicia di forza.
    E se tu sei senza camicia, lui potrebbe pensare che sei libero e a petto nudo, mentre tu pensi che hai freddo."
    Il futuro ognuno se lo costruisce, con le proprie mani, il destino, quello è scritto.

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  6. io penso che ci sia il groppo in gola dietro il cartello.
    e se non c'è, spero sia per la beata ingenuità dei 20 anni.
    se uno dei due fosse figlio mio non so come mi sentirei.
    in ogni caso in bocca al lupo.

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  7. non è un dramma...impareranno... l'arrivo di un bambino è sempre una cosa bella... se lui lavora ed è così ricco sicuramente non avranno problemi di soldi... è quando restano incinta a 16anni e non hanno nemmeno le possibilità economiche che è leggermente più complicato...

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  8. Ce la faranno se sapranno fregarsene delle circostanze e delle chiacchiere e prendersi il meglio che la vita ha dato loro: un'opportunita'.

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  9. io la trovo una storia bellissima. tra le righe, in questi ventenni, leggo un inizio di maturità, visto che lui alla fine l'azienda la porta avanti sul serio. voglio dire, ci sono trentenni e passa che il massimo dello sforzo è alzarsi a mezzogiorno da letto. e non so lei cosa faccia ma anche solo tollerare le quindici ore di lavoro di lui invece che voler essere scarrozzata a destra e a manca mi pare serietà.
    mi pare partano bene.

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  10. Ok, forse non ho capito io. Ma dov'e che sta, esattamente, il problema?

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  11. Penso anch'io....le basi sembrano buone...

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  12. Nemmeno io ho capito, non capisco il tono dei commenti rispetto al post, forse lo hai modificato dopo? Boh. Comunque quoto Debora, e' facile attaccare etichette.

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  13. il cartello con su scritto vendesi mi pare un buon inizio. Probabile il papà o forse lui stesso, che ha già capito come funziona la vita, visto che anche se l'azienda è sua almeno lavora e tanto...dispiace solo un po che un bambino ora mette a rischio questa spensieratezza e il loro amore..perchè diciamocelo non facciamo le mamme tutte " i figli so piezz e core", lo so pure io, ma ti stancano a volte e a vent'anni è dura...bà comunque auguri a sti due...

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  14. @coccinella ed erolucy: quello che scrivo credo non contenga mai giudizi particolari. Per questo le persone interpretano e commentano. C'è chi vede due figli di papà, c'è chi vede se stessa incinta a vent'anni, c'è chi vede se stessa madre di ventenni, c'è chi dice: tifo per loro. ognuno ha la sua sensibilità e la sua visione della vita. nessun problema.

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  15. C'è sempre un modo di farcela.
    Ce l'ho fatta io che sono una disgraziata.

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    1. Idem ;)
      Però dire ce l'ho fatta per me porta un po' sfiga XD

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    2. C'hai ragione..mi porto sfiga.
      L'avevo detto del resto che sono una disgraziata!

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  16. e' vero ognuno poi ci vede quello che vuole, interpreta facendo aderire il post alla propria vita.
    Io sono felice, sembra una scemata ma mesi fa mi sarei irritata per questa storia forse, invece ora vedo il bello e la tenerezza. Ho attraversato la valle della disperazione ed ora sono una persona migliore, questo post mi ha fatto prendere coscienza della cosa. baci

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    1. Cara, però il perché ti saresti irritata non lo capisco. Baci.

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  17. Sostanzialmente credo nell' happy ending, quindi si, ce la faranno, compreranno un pulmino e metteranno su una dinastia

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  18. Ciao,

    solo per dirti che ti seguo da un po', é qst é il post che mi é piaciuto piú di tutti!

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  19. ...ce la faranno...!!! sarebbero stati MEMBRI IN AGRODOLCE...se fossero entrambi figli di operai... tanti auguri dunque.!! (anche perchè la cosa più difficile, oltre ad arbitrare una partita di BASKET...è proprio un buon matrimonio)....

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  20. Parli tu che a 23 anni avevi 3 figlie a non ne hai programmata nemmeno una?
    Forse ti spiace che il padre delle tue figlie non aveva l' azienda di famiglia da mandare avanti.
    O forse parli per invidia perchè nonostante le 3 figlie lui ti ha lasciato e vive felice una storia d'amore con un' altra.
    E tu sei sola, fatta eccezione delle tue seghe mentali.
    Non tutte le storie finiscono male come la tua.
    Ah poi quando ti degnerai di spiegarmi qual è il ginecologo macellaio che a distanza di 10 mesi da un cesareo ti ha fatto fare il parto naturale forse anche gli altri capiranno che scrivi solo cazzate inventate al momento per lenire i vuoti della tua misera vita.
    Saluti Noemi

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    1. Dici che le mie figlie non esistono e poi dici che le ho fatte per sbaglio. Dici che il padre delle mie figlie che non esistono non aveva beni mobili o immobili quando mi ha conosciuta (???), e che ora lui sta bene con un'altra (???), mentre io sono sola (???), e la mia storia è finita (???) male (???) però in realtà nessuno di noi esiste. In effetti Watson ho montato tutta questa farsa per far soldi con la vendita degli spazi pubblicitari. Li vedi? No? Come no?

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  21. La storia non ha niente che non vada, tranne il cartello "Vendesi". Sembra che nel momento in cui si comincia a figliare bisogni per contratto privarsi delle cose che si amano. Questo è profondamente sbagliato e controproducente, e mi fa inorridire, specie in questo caso - non ci sono problemi di soldi, non poteva tenersi l'auto che gli piace e aggiungere una station wagon? Maledizione.

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    1. Beh, il problema a farcela è che le famiglie dei ricchi normalmente non accolgono a braccia aperte i membri acquisiti figli di operai. I genitori del mio ragazzo di quando avevo 18 anni mi hanno fatto la guerra per anni, in tutti i modi. Il padre è arrivato a dirgli di sposare una ricca rampolla a lui indifferente per farsi un patrimonio di più e poi "di vedere come sistemare le cose" con me... Facile dire che oggi non dovrebbe più contare e invece no, è un soffitto di vetro che altro che la parità dei sessi.

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