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CURIOSE COINCIDENZE

L'altro giorno c'era un Signore del Petrolio che giocava a golf nei verdi campi dell'Arabia Saudita. A un certo punto un servo si avvicina e gli sussurra qualcosa all'orecchio. Il Signore molla lì ferri e legni e un Compagno di Merende, e si allontana a bordo della golf car: un elicottero lo sta aspettando dietro ai cespugli. In the meantime c'è un altro Signore del Petrolio, però questo più sobrio, che si allena sul monopattino nei deserti afghani, e non c'ha neanche uno straccio di servo ma il cerca persone appeso alla cintura, quello sì, e squilla, richiamandolo a più urgenti questioni. Il Monopattino è una figata ma business is business (Oh no i soldi lo so che non danno la felicità, immagina però come può stare chi non li ha; oh no da soli lo so, oh da soli no no no!). Il terzo Signore del Petrolio, giacché è noto che i consessi seri si fanno in tre (del resto pensate, chennesò, al Triumvirato o a Pensiero Stupendo di Patty Pravo), è allo yacht club e sta sorseggiando Coca Cola con ghiaccio e lime circondato da tre tipe mega gnocche però forse velate, questo non lo so. E insomma, gli squilla l'iPad (l'iPad squilla? Non lo saprò mai, anche se suppongo di no), e se il lavoro chiama anche questo deve per forza rispondere, ne vale della vita di milioni di persone.
Il Consesso ha luogo mezz'ora dopo, in una grotta afghana, però perfettamente attrezzata, fate conto la Sala Ovale. Sì, quella dove c'era la Lewinsky che si faceva centrare in pieno il tailleur dal getto di Clinton; però dicevo sala ovale per dire che questa grotta era arredata all'occidentale, con la tv al plasma per i vari collegamenti via cavo, e telefoni satellitari e quant'altro no? Ve la state immaginando? Ecco.
Il Consesso si doveva incontrare con tale John Ford, il Referente per le Relazioni Con Il Mondo Arabo di una multinazionale americana, la Beagle. La Beagle TM, per voi ignoranti, è uno tra i siti più visitati al mondo: c'ha di tutto, dal motore di ricerca, alla posta elettronica, al sito d'incontri.
E niente, la traduttrice spiega ai Signori del Petrolio il motivo di tanta sollecitudine.
"C'è questa...infedele...in questo sperduto paese europeo...alle falde di una catena montuosa...denominata...Appennino...che va in giro millantando che lei tenterà di vivere senz'auto...a causa, dice, dell'eccessivo costo del carburante"
"Costei ha seguaci?"
"Mah. Tutti farisei"
"Quanti, di grazia?"
"Non molti. Scrive in una lingua neolatina ignota ai più. Forse però è finanziata dalla chiesa cattolica"
"Potrebbe convincere altri a compiere scelte azzardate?"
"Ne dubito"
"Quanto spende in carburante?"
"Faremo controlli accurati, ma pare poco più di un migliaio di euro all'anno"

Ai Signori del Petrolio basta uno sguardo reciproco.
"Bisogna intervenire immediatamente", dichiarano, sempre unanimi negli intenti.

Il giorno dopo, molto lontano, una modesta stenografa, con gli occhiali e i capelli incolti, unti quanto si conviene, sta esplorando le proprie cavità nasali, all'interno di un modesto ufficio, compiacendosi del fatto che, se abiti in provincia, l'espettorato è trasparente, giallo o verde nei casi più gravi, ma mai grigio, come in città. E niente, in quel mentre entra il suo datore di lavoro e con pochi salamelecchi le comunica che avrebbe bisogno di allungarle un po' la pausa pranzo e di conseguenza anche l'orario di uscita.
La modesta stenografa ha un contratto a tempo indeterminato: ogni giorno bacia la poltrona girevole e senza braccioli dove adagia le chiappe pallide, pregando due volte al giorno per tutti i precari. La modesta stenografa non ha il potere contrattuale per emettere il monosillabo "No", mai.
La modesta stenografa constata che all'ora della sua dipartita dall'ufficio dovrebbe aspettare la corriera un paio d'ore. La modesta stenografa alla fine prende sempre la vita come viene e dice: Poco male, riabiliterò la mia vecchia giardinetta scassata.

Però che coincidenza, pensa la modesta stenografa, proprio ieri avevo detto in giro di voler rinunciare alla macchina.

Commenti

  1. E' la prima volta che sbarco sul tuo blog, ahahah questo post è una figata... tornerò, ma non è una minaccia eh!

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  2. ...anzi, ora ti seguo pure! :-D

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  3. No, senz'auto non potrei proprio vivere. I magnati del petrolio nel mio caso vincono, almeno finché non avrò i soldi per installare i pannelli solari e comprare un'auto elettrica.
    Buona giornata!

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  4. Bisognerebbe dire alla cara stenografa che esiste una cosa che si chiama 'Legge di Murphy'. Lo dico per sentito dire eh...
    Carboni invece le direbbe questo:

    Non ti è capitato mai
    di provare rispetto
    per i vecchi motori
    non vorrebbero tradirci mai

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  5. Anche io vivo senza macchina: in estate. Per l'inverno devo ancora lavorarci.
    Ma l'argomento del post è il mobbing, vero...

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  6. Intanto grazie perché grazie al tuo post mi sono riascoltato Pensiero Stupendo :)

    E poi... rabbia!

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    1. Bravissimo. Intanto che c'eri spero tu abbia ascoltato anche Tripoli e Un'ora fa.

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  7. Credo che uno dei motivi che mi spinge a usare la macchina invece che i mezzi pubblici (che tra l'altro, come nel tuo caso, fermano lontano da dove lavoro)è proprio per l'incredibile risparmio di tempo che l'automobile consente. Ho passato ore da studentessa di liceo prima e di università dopo a controllare l'orologio e a correre per non perdere il treno, e francamente non lo potrei piu' fare.

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  8. Si, per me ti hanno ascoltato... e questo dovrebbe consigliarti di non essere così sovversiva, almeno sulla benzina e sulla coca cola :D

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  9. sono terribili quei tre lì! pensa che appena si sono accorti che stavo usando di meno la macchina, mi hanno bucato il serbatoio! iene!

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  10. e poi dicono che i blog non sono pericolosi. visto che succede a essere una blog star?

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    1. quando diventerò una blog star ti dirò ;)

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  11. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  12. Eh. Le coincidenze son cose che stanno studiando da Marte col wi fi. Roba seria. Non ne parlerei troppo. :)

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  13. Sei finanziata dalla Chiesa Cattolica.
    Ti spacco via dal feed!
    ;)

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  14. Io non sarei mai riuscito a partorire tutta quella premessa. Meriteresti un encomio. Ma siccome sono un maleducato non lo farò. Ho una brutta reputazione da mantenere. ( pensavo di darti un po del mio ispettorato, ma poi ho pensato che a te piacciono solo certe tonalita di verde)

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  15. 20 minuti di applausi.

    bravissima.

    bellissimo.

    eccetera.

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  16. azz. di fronte al complotto dei lobbysti siam impotenti.
    maledetti.

    mi ricordi Lisa Simpson che decide di diventare vegetariana e l'inserivenete delle mensa scolastica preme il pulsante per "l'allarme pensiero indipendente".

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    1. ahah, ma sai che anch'io a volte mi sono rivista in lisa simpson?

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  17. Sincronicità, si chiama.
    O anche ma-porca-zozza-proprio-adesso-doveva-capitare?

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  18. Maledetti lobbysti!!!!

    PS. Facendo la persona seria, quando vuoi una consulenza (gratis) di diritto del lavoro per avere ben chiari diritti e doveri, scrivimi pure! ;)

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    1. è che mi piacerebbe molto essere all'oscuro dei miei diritti.

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  19. Sei la Numero Uno!! Certo che quando c'è un allineamento di Astri così forte che ti impedisce di proseguire nel tuo proposito che vuoi fare?! Va beh dai almeno fermandoti un po' di più dovresti, in teoria, guadagnare un po' di più e quindi avvantaggiarti un poco sul costo del carburante.
    Un abbraccio

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    1. Non guadagno di più perché faccio la pausa pranzo più lunga e in più per qualche oscuro motivo astrologico, più ore un dipendente fa, meno guadagna.

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  20. Si sono quei fenomeni paranormali difficili da spiegare...come mai la teoria si discosti così tanto dalla pratica per me rimane un mistero!!! Va beh speravo ci fosse almeno una nota positiva in tutto questo complotto...

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  21. "Forse è finanziata dalla Chiesa cattolica". Hahahahahaha.

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  22. senti. ma più che un consesso in una sperduta grotta nel deserto, non potresti immaginarne uno tra quegli stronzi che decidono gli orari della corriera e poi fare in modo che avvenga? immaginazione per immaginazione.........

    bacio bacio
    paola

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  23. I signori del petrolio aspetteranno invano i miei mille euro l'anno! (almeno finchè continuo ad essere disoccupata...)

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