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POI PASSA EH

Poi arriva il giorno in cui due martini non ti bastano più e sai che ce ne vogliono almeno quattro. Ma sai anche che il giorno dopo arriva in fretta, anzi, che probabilmente è già arrivato. E puoi anche andare a letto alle sei, ma prima o poi devi svegliarti.
Arriva il giorno in cui capisci che il trombamico non può esistere, perché neanche il trombamico è indolore.
Arriva il giorno in cui ti accorgi che scrivere non è un mezzo: è un limite. Perché potresti scrivere pagine e mail e post e sms, ma non riusciresti mai a dire quanto diresti con un abbraccio.
Arriva il giorno in cui hai lo stipendio il dieci del mese ma rimpiangi quando facevi la cameriera in nero, e a un certo punto potevi sempre toglierti il grembiule e dire "avete rotto il cazzo, domani sera non torno". E tornavi a casa che proprio ti sentivi sollevata. Se lo facessi ora, torneresti a casa angosciata, perché sai che lo stipendio è veramente l'unica cosa da cui dipendi, e da cui dipendono le tue figlie. E che prigione e risorsa sono due facce della stessa medaglia, in ogni ambito della vita.
Arriva il giorno in cui ti viene il sospetto che te la stai raccontando. Non vuoi cancellare quella cosa totalizzante e devastante che hai provato una volta, e ti racconti che amerai sempre lui, perché è più dignitoso che dire "mi sarei potuta innamorare altre novantasette volte, e me la sarei sempre presa nel culo". E chi hai attorno spesso fa lo stesso: rimane fedele a qualcosa che non esiste più, che è raccontarsela e difendersi.
Arriva il punto in cui comunque continui a non accettare i compromessi. Continui a non dire piuttosto che a dire.


Però.
Ti accorgi che stai imparando ad amarti. Che non ti vergogni più quando sbagli. Che se neghi è come se non fosse successo niente, agli occhi del mondo. La feritina rimane, però sai che si rimargina, come si sono rimarginate le ferite grosse.
Ti accorgi che una ragazza più bella di te non è necessariamente una stronza. Che magari basta che le chiedi che eyeliner usa, e scopri che legge i libri che leggi tu.
Ti accorgi che se vieni male in foto, pazienza. E che se avessi le tette grosse forse ti guarderesti allo specchio e non ti sentiresti proprio te. E che il naso asimettrico alla fine ti sta bene perché la simmetria è una gran palla.
Ti accorgi che la solitudine è anche libertà. E risorsa. E che faresti fatica a condividere certi tuoi spazi.
Ti accorgi che se devi scegliere tra le scarpe nuove e la bolletta del gas, le scarpe nuove alla fine mica ti servono, e il rimpianto non ce l'hai.
Ti accorgi che per metterti in pace con te stessa non ci voleva un lavoro sborone, ma solo il poter dire "so fare la mamma". Se te l'avessero detto a quindici anni avresti provato orrore di te stessa, ti saresti rinnegata preventivamente. Ma il segreto sta nell'accettare che la vita è più forte di te, più forte dei programmi, dei progetti, dei desideri, e non è il nemico che devi combattere ma tutto quello che hai.

E un giorno, il vuoto che provo la sera quando spero di addormentarmi in fretta passerà.
E dirò "Mi serviva proprio".
Non so perché, ma ho la sensazione che stia per succedere qualcosa.

Commenti

  1. Gran bel post, Polly.
    Sa di primavera.

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  2. quanto mi piace la tua frase 'il segreto sta nell'accettare che la vita è più forte di te, più forte dei programmi, dei progetti, dei desideri, e non è il nemico che devi combattere ma tutto quello che hai'. Da 'listen and repeat' proprio.

    firmato
    una che vorrebbe alzarsi dalla scrivania e dire 'avete rotto il cazzo' e andarsene a casa a fare solo la mamma che è quanto più conta per me ora.

    buona giornata
    ;)
    m.

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    1. non ci credo...sai che proprio oggi il mio capo si è alzato e ha detto al padre-padrone-proprietario della baracca che si era rotto????????
      incredibile...
      ;)
      m.

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  3. Sei una persona fantastica e un abbraccio te lo vorrei dare io!

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  4. Un post bellissimo, pieno di speranza, ricco di vita. Buon fine settimana...

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  5. Ha ragione mamiAtheart: ma come t'è venuto di riuscire a scrivere una cosa così bella? un conto è viverla, sentirla, altro è riuscire a dargli la forma giusta. Bellissimo, davvero.
    Ti auguro che quello che pensi stia per succedere sia esattamente quello di cui solo hai bisogno.

    Susibita

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  6. Mellon Colliemarzo 16, 2012

    ... qualcosa di bello e significativo, sì.
    Te lo auguro di cuore.
    I germogli perchè accada ci sono già ...

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  7. Ecco. Avevo resistito stoicamente a questo periodo di merda (in cerca di un cazzo di lavoro) ma leggo il tuo post e crollo e piango.
    Uffa. Ma quanta verità e bellezza nelle tue parole...ti abbraccio forte.

    B.

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  8. Ecco, questo è il post che avrei voluto scrivere questa mattina, io che non saprei mai farlo come lo fai tu, io che adesso considero lo scrivere il mio limite piu' grande, io che la sera spero di addormentarmi di corsa, per poter dire che è passato un altro giorno.
    Me lo attacco sul frigorifero, questo post.

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  9. Io invece ho scoperto che non ce la faccio a stare bene, quando sto bene. Chi è piu' misero di me?

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    1. nu, ma smettila. Vedi, io riesco a filosofeggiare in questo modo positivo solo quando c'è qualcosa che mi fa star male. Se stessi bene del tutto, tipo, se fossi anche innamorata, me la prenderei col malcapitato per sentire un po' del male a cui sono abituata.

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  10. Parafrasando Maurice Chevalier: la vita non è così male se consideri l'alternativa.

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  11. post meraviglioso. Quoto e sottoscrivo i commentatori precedenti.

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  12. E' un po' di tempo che mi rendo conto che lurkereggio qui nel tuo blog..
    che leggo leggo e non commento mai..
    E' che non mi va di dire sempre..AH ANCHE IO STO COSì..ah anche io ti capisco..che poi sembro una paracula..e non lo sono perchè, come te, non accetto i compromessi.

    Speriamo che il qualcosa che ti senti stia per succedere, succeda per davvero..a te, a me...e a tutte quante noi!

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    1. è primavera, e non può non sucecdere niente.

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  13. Non mi sento una paracula nel dirti che una mamma perde la libertà di scegliere di mandare tutti al diavolo perchè lo stipendio è indispensabile per essere libere...tu sei strana, ma hai una stranezza sana, sei senz'altro meglio di tanta gente che conosco, ed ho il sospetto che sia anche meglio di me!!!
    Certo senti la primavera, ; ))))
    Monica

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    1. oddio, io non mi sento strana a dire la verità. credo che chiunque si sbottoni sembri strano. Le persone normali sono quelle che nascondono le stranezze.

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  14. Riflessioni a ruota libera. Come piacciono a me.
    Vedi il fine settimana in arrivo
    Vedi buonumore
    Vedi i famosi 4 Martini
    Vedi presa a bene

    Me stai a fà sorride. (quasi) stima per te.

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    1. Sbagliato, niente martini. Non ho più il fisico per fare la splendida di giorno e anche di sera. Questo w.e. faccio la splendida solo di giorno.

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  15. Vale...più ti leggo, più mi piaci...bellissimo post.

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  16. Bellissimo post! mi piace tanto come scrivi... e mi piace la frase della vita che è più forte di te... non ricordo dove ma tanti anni fa lessi questa frase: "la vita è qualcosa che accade quando meno te lo aspetti"...

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  17. Ha ragione chi ha scritto che questo post andrebbe stampato e attaccato al frigo. Ha ragione chi scrive che sei una persona bellissima e che scrivi in una maniera mai banale, di cose profonde. Io ti ringrazio per quello di te che condividi con noi. E mi viene da pensare che una persona come te, sarebbe bellissimo averla come amica!
    (ps:ma non e' che e' oggi il non compleanno..?)
    Fra

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  18. io sono stata sola con il mio primo figlio per 4 anni. Il donatore qui in questione cambio' idea all'eta' di 3 mesi della creatura. I dettagli del fatto non sono rilevanti, ma rileggo nei tuoi post tutti i dettagli dei miei sentimenti di quei 4 anni. Col senno di poi (ora di anni ne sono passati altri 5, 3 di felice vita matrimoniale e con una seconda creatura)ti dico che si, secondo me e' una storia che si racconta, quella del sentimento totalizzante mai ritrovabile, del lo amero' per sempre. Io da quando l' ho capito e ho smesso di raccontarmela sono diventata piu' felice. Facile a dirsi, lo so. Ma mi pare che tu sia gia' sulla buona strada nello stracciare il velo di Maya : ). In bocca al lupo!

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    1. Grazie, è consolante. Ma c'è da dire che non me la sto raccontando da sola. Nel senso. C'è qualcuno che forse mi tiene costantemente lì a raccontarmela.

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    2. certo, quello e' proprio il trucco fetente. Ma vedrai, vedrai... : )

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  19. vengo da un metaforico pugno nello stomaco, il tuo post fa davvero bene. Grazie.

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  20. Questa Vale mi piace molto e qualcosa sta per succedere!

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    1. Ecco vedi, oggi un tipo che punto da due anni, al posto di squadrarmi il fondoschiena mi ha detto una frase insulsa giusto per dire qualcosa. Insomma, le cose si muovono. E' un segno :)

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  21. Hai imboccato la via della saggezza?

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    1. no, è solo che ci sono intere settimane che me le passo in para, poi un giorno mi sveglio e dico:
      sai che c'è?
      M'importa na sega!

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  22. Io le chiamo "cicatrici" sono le cose brutte, difficili, dolorose che ti capitano nella vita... All'inizio ti fanno male da morire poi le elbori, le metabolizzi, a volte le condividi con qualcuno.
    Alla fine ti cambiano e ti fanno vedere in modo diverso il tuo vivere, ma sono "cicatrici" e rimarranno per sempre con te facendoti diventare la persona che sei... Nel tuo caso direi proprio una Gran Bella Persona!
    Ti abbraccio.

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  23. quando dico che l'uomo ha bisogno di trascendenza, non significa necessariamente spararsi chissa'quali filosofiche elucubrazioni, basta a volte leggere la realta'con occhi diversi. come hai fatto tu. brava.
    (a proposito di trascendenza...guarda come stanno messi in Cina...http://ilpensatorelaowai.blogspot.com/2012/03/hai-un-momento-dio.html)

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    1. nu guarda, io in realtà uso sempre gli stessi occhi, è che a volte ho le mie cose, altre volte no, altre volte mi stanno per arrivare. :)

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  24. Ma il segreto sta nell'accettare che la vita è più forte di te, più forte dei programmi, dei progetti, dei desideri, e non è il nemico che devi combattere ma tutto quello che hai.

    Ho adorato questa frase!

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  25. MA è IL FIGO DELLA MENSA? :-D
    :-PPPPPPPPPPPPP

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    1. non è bene pubblicizzare i propri intorti ;)

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    2. Bene, allora scrivimi una mail in privato perché voglio essere aggiornato!!! ;-)

      No, scherzo, fallo solo se vuoi. Già mi bevo tutti i tuoi post - sempre stupendi - se mi metto anche a ficcare attivamente il naso nei tuoi affari divento il tuo biografo ufficiale. Così, quando diventerai un'artista affermata contatterò la Einaudi e diventerò ricco!

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    3. compagni, non avete capito. La mia è solo rassegnazione.
      E poi caro Paolo, aggiornami tu, cazzarola!

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  26. Io è da una vita che "sento che sta per accadere qualcosa". E puntualmente non accade niente. E così, ho smesso anche di sentirlo, che sta accadendo qualcosa.
    I tuoi post, però, sono sempre bellissimi. :)

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  27. i tuoi post semplicemente mi lasciano senza parole, è già tutto li nelle parole che usi e il modo in cui riesci a descriverlo è esattamente come la penso!
    Devo ancora arrivare a questa fase "Ti accorgi che per metterti in pace con te stessa non ci voleva un lavoro sborone, ma solo il poter dire "so fare la mamma"."
    però sto cercando di mettercela tutta, è che proprio a giorni mi sento come se non avessi concluso niente nella vita e il mio marito mi dice guarda te cosa hai fatto :)
    mi piace sempre più leggerti e se non hai capito niente di quello che ti ho detto è normale, neanche io ho capito benissimo ciò che volevo dirti :D

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    1. eccerto che hai concluso qualcosa. per il lavoro c'è tempo.

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  28. Spero di arrivarci anch'io un giorno.
    Post meraviglioso!
    Buon weekend.

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  29. Una valanga di amore, salute, sesso e serenità. Ecco.

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    1. La valanga di amore comunque ce l'ho già :)

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  30. Bellissime parole, mi hai trasmesso serenità. :)
    Un abbraccio.

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  31. "Ma il segreto sta nell'accettare che la vita è più forte di te, più forte dei programmi, dei progetti, dei desideri, e non è il nemico che devi combattere ma tutto quello che hai."
    Ho letto questa frase e sono rimasta ghiacciata.
    Io lo sto vivendo ora.
    Proprio così, come lo hai scritto tu, uguale uguale.
    Pertanto vorrei il permesso per riportare questa frase sul mio blog :
    http://www.inviaggioconnina.blogspot.com/
    :-)

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  32. Mi dici come fai ad essere così bella, brava, sincera e tosta? Io ti ammiro profondamente. Grazie Polly.

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    1. Martina, davvero, non mi idealizzare. So solo scrivere decentemente.

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  33. Intriso di vita, questo post. Davvero bello. Ti abbraccio.

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  34. Ti seguo da un po', ma non ho mai scritto nulla... in questo post invece trovo un po' di me!
    Ho fatto una scelta di vita che mi ha portata lontana da tutto e da tutti, sono diventata dipendente dallo stipendio di mio marito, perchè dove vivo adesso non riesco a trovare un lavoro inerente i miei studi (ma faccio l'insegnante di Italiano in ua scuola di lingue, difficilmente supero i 200€ al mese!).
    Mio padre per anni mi ha dato addosso per la scelta che ho fatto: rinunciare alla mia laurea, la specializzazione e al lavoro! ...finchè, un giorno, gli ho detto "Papà io non sapevo che la vita mi avrebbe serbato tutto quello che ho vissuto! Non credevo sarebbe stato così difficile diventare madre, ed ora che lo sono, mi bastano le poche cose che faccio, sono felice perchè posso permettermi di stare con mia figlia, vederla crescere, seguirla e darle tutto il tempo di cui lei ha bisogno e tu dovresti essere felice per me, anche se non faccio quello per cui ho studiato!"
    E' solo un anno che mio padre non mi chiede più del mio lavoro (A me manca il lavoro, ma poi penso a questa piccola peste e mi rassereno: ho lei e sono già fortunata!) e spero che lui abbia veramente capito e che riesca ad essere felice per me, se poi non lo è, pace, io vivrò lo stesso!

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    1. Ma sai, la tua vita poteva andare diversamente ma non è detto che saresti stata più felice. Baci.

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  35. Ciao, è da un pò che ti seguo e non mi ricordo neanche come ci sono arrivata, al tuo blog (forse per il favoloso titolo :) Non ci conosciamo, non sono mamma e son più grande di te (all'anagrafe :) eppure mi ritrovo così tanto in quello che scrivi... Ho sempre una canzone per tutti, quindi una anche per te, dopo questo bellissimo post. Il pezzo è "Everybody hurts", REM... spero ti piaccia!

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  36. Io questa la chiamo rassegnazione. Ma certe volte serve, così tutto sembra fare meno male.

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    1. Io non mi sento rassegnata. Prendo quello che viene cercando di non far male a nessuno e di non farmi far male da nessuno. :)

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  37. Bello fare il resoconto della propria esistenza in maniera serena. A volte anche io ho questi barlumi di lucidità, peccato che poi vengano confusi da circoli viziosi che mi impediscono di guardare le cose nel loro insieme. Con distacco. Come meriterebbero cose che poi non sono così importanti. Forse quando sono più lucida dovrei bloccare i pensieri in un post per andarlo a rileggere quando mi sento confusa.

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  38. praticamente vorrei tagliare e incollare tutto quello che hai scritto (salvo le tette grosse che ho e non amo per niente in quanto fastidiose) a tutte le persone che non mi stanno capendo e che vorrei lo facessero...o forse...preferirei abbracciarle, come dici tu, ma non è possibile.
    E' bello quello che hai scritto. ciao C,

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  39. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!che bello vale leggerti!

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  40. aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah!che bello vale leggerti!

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