Passa ai contenuti principali

RIFLESSIONE SEMI-SERIA SU TRADIMENTI E FEMMINISMO

Non sono sempre stata femminista, no.

Perchè quando si tratta di rompere i coglioni sui nostri "diritti", siamo tutte femministe; quando c'è da essere solidale con le altre donne, meno. Soprattutto da adolescenti, si è ancora vittime del retaggio culturale della caccia all'uomo con tutti i mezzi, anche l'uccisione delle altre.

Poi mi sono capitati due fatti contestuali. Era il 2005. All'Università mi spedirono a fare il tirocinio al Centro di documentazione delle donne di Bologna. Uno.
Poi andai a fare l'ecografia morfologica e scoprii che Gregorio e Michelangelo non avevano messo assieme il pisellino e che quindi dovevo ripensare i nomi, e qualcuno mi ha pure detto che è stato un bene, se non fosse che si sono chiamate Feto destro e Feto sinistro fino alla nascita e si è seriamente temuto che io non avrei mai deciso il nome di Feto destro.E questo è il secondo fatto.

In poco tempo ho sviluppato una mia coscienza di genere.
Che significa in pratica che non mi sento più minacciata da una donna bella. Basta dirle "Che bei capelli che hai" e diventa innocua.
Che significa che se un uomo mi dice "la mia ex era una gran stronza", mi pongo seri dubbi su quell'uomo stesso.
Che significa anche, e qui devo lavorarci su, che se la donna delle pulizie lascia l'ambulatorio incasinato, lo pulisco io.

Il presupposto alla mia riflessione è: io sono solidale con le donne.
E allora mi chiedo: perchè quando veniamo tradite, ce la prendiamo tutte con "lei"?
Non sono una di quelle che pensano che ci si debba martellare i maroni a vita perchè se lui ti tradisce, la vostra coppia aveva già un problema. Non è sempre vero. Ci sono anche uomini a cui piace piacere. Non per questo non amano la loro donna ufficiale. Semplicemente lei ha avuto una gran sfiga a incontrare lui. E in questo caso "lei" è sia la donna che l'amante, spesso semplicemente ingenua.
E poi, e qui mi aspetto mi tiriate pomodori marci e bucce di banana, ci sono anche le donne "?£&°#". Quelle che escono solo con uomini sposati e poi lo raccontano in giro con sommo divertimento. Che provano anche un sottile piacere se capita loro di "consumare" nel talamo nuziale. Quelle che poi, se lui molla la moglie e il rapporto diventa una routine noiosa, cercano un altro rapporto clandestino ed eccitante. Esistono, sì. E se hai la sfiga che un vanesio traditore seriale che per sfiga è tuo marito, incontra una delle suddette, sono giustificati insulti che investano tutto l'albero genealogico di lei. Fermo restando il fatto che non c'è nulla di più orgasmico che essere brillanti, in queste situazioni. Dire qualcosa tipo: "Uh che sollievo! Non sapevo più come evitare i suoi assalti amorosi: si fa una doccia a settimana."

Però non è sempre così, ci sono anche delle amanti ingenue e magari pure fregate.

Le domande che mi faccio sono due.
In una coppia, il nostro uomo, ci deve qualcosa?
Sì. Non sono sicura che ci debba la monogamia, ma di certo ci deve la sincerità. E la fedeltà al progetto che condividiamo.
Una sconosciuta ci deve qualcosa?
Io penso: sì, ci deve la solidarietà femminile.
E voi come la vedete?

Commenti

  1. Pur essendo donna, sono convinta che la solidarietà femminile sia una leggenda metropolitana, un uomo non ti pugnalerà mai alla schiena per il puro piacere di farlo, ha sempre un motivo (di solito sessuale), una donna invece sì e si gode ogni istante della tua sofferenza.

    In una coppia quello che si deve uno all'altra (e viceversa) è il rispetto, con tutto quel che ne consegue.

    Riguardo al fatto che ce la prendiamo con "lei" anziché con (il nostro) lui è perché per millemila anni la regola è stata una sola: l'uomo ha sempre ragione, la donna ha sempre torto e stia zitta.
    Questa regola, seppur in teoria ormai non più applicabile, fa parte della memoria genetica femminile e, nonostante tutto, continua a influenzare i nostri modi di pensare.

    RispondiElimina
  2. Sicuramente sincerità e fedeltà sono alla base di un rapporto.
    Dall'altra (che sicuramente è una str...za) non ti puoi aspettare solidarietà. Probabilmente si sente una smaritana, mandata a salvare il poveretto dalle sgrinfie di una moglie perfida e frigida. In realtà è lei una poveretta, che deve accontentarsi di merce di seconda mano, che può avere solo nei ritagli di tempo e con cui non può dividere altro che poche ore di letto. Ma se non è sposata, non deve rendere conto a nessuno. Invece l'uomo sposato che tradisce fa del male alle persone, moglie e figli, che in lui avevano riposto fiducia e amore. E non ci sono scuse, nessuno gli punta una pistola alla testa.

    RispondiElimina
  3. Il nostro uomo ci deve tutto.
    La sua amante non ci deve niente. La solidarietà femminile in amore non vale.
    Detto questo, io ho rifiutato di fare l'amante di un uomo che mi piaceva da morire. Poi è diventato single ma ha voluto essere un trombamico.
    Forse era meglio fare l'amante!

    RispondiElimina
  4. secondo me, se partiamo dal presupposto che dalle donne non ci dobbiamo aspettare nulla, non daremo nulla e non riceveremo nulla.
    è vero anche che se ci aspettiamo qualcosa potremmo ricevere delle coltellate alle spalle.
    ma io, personalmente, non andrei con l'uomo di un'altra, anche perchè poi, come dice oh mamma, a fare l'amante ti prendi gli scarti. sarebbe poco dignitoso per me per prima. poi mai dire mai, eh!

    RispondiElimina
  5. a me quelle che si incazzano con l'amante del marito/compagno/fidanzato mi mandano fuori di testa. ma scusa, e lui dov'era poverino? lo consideri così demente da non essere in grado di scegliere? o pensi che sia stato (ahahah!) violentato dalla mangiatrice di uomini di turno? comunque, sul fatto della sincerità in caso di tradimento, non sono tanto d'accordo. se la faccenda è una scappatella o poco di più, meglio tener la bocca chiusa e ciucciarsi i sensi di colpa senza mettere all'inferno chi non vorrebbe mai scoprire di essere stato tradito.

    RispondiElimina
  6. maggie: vero che la scappatella non si deve dire, ma la sincerità di non portare avanti per mesi o anni storie torbide a tre, quella è dovuta!

    RispondiElimina
  7. Allora...argomento spinoso che mi tocca nel vivo. Non sono mai stata gelosa, nè da piccola, nè da adolescente, nè da ragazza, nè da donna, probabilmente mi manca il gene. Ho sposato un gran fico, di quelli che le colleghe se lo spogliano con gli occhi, le commesse ammiccano quando andiamo a fare shopping, le cameriere degli hotel lo squadrano senza nessun pudore. A me non ha mai dato fastidio e se ho l'aggancio ci scappa pure la battuta. Quando ero incinta di Ale il Mao ha avuto un momento di crisi profonda e per una serie di accadimenti che non sto qui ad elencare ho quasi la certezza di avere un simpatico paio di corna in testa, non che io abbia trovato biglietti, messaggi, telefonate o visto la cosa con i miei occhi, però quando una non gelosa sospetta di solito ci azzecca. Lo lascio, non lo lascio, lo uccido, non lo uccido...i soliti dubbi amletici. Rifletto: sono abbastanza disincantata e non ho mai avuto la convinzione che mio marito sarebbe stato monogamo per tutta la vita, ma non voglio vivere con un traditore seriale. Decido: gli do una possibilità, perchè a 28 anni credo che si possa sbagliare ed imparare ancora dai propri errori. Me la sono rischiata. Mi è andata bene. Tornassi indietro lo rifarei. Ma nel dubbio non darei una seconda possibilità, per quanto mi dilanierebbe l' anima. Non me la sono mai presa con l' ipotetica lei, perchè solo il traditore è responsabile delle sue azioni, anche se istigato. Vedo quotidianamente donne prendersi per i capelli per molto molto meno. La solidarietà femminile come valore universalmente riconosciuto non credo esista, credo però dovrebbe esistere il rispetto per il valore religioso che si da ad un matrimonio, se si è credendi, e sopratutto il rispetto che si deve avere per i bambini, che sono le persone che subiranno le conseguenze del fattaccio, senza averne la minima responsabilità. Mamma quanto ho scritto...sorry polly...

    RispondiElimina
  8. Mi intrometto, se posso Polly: penso che la prima cosa fondamentale sia volere bene, ma soprattutto volere il bene della persona che si ama e con cui si inizia un progetto di vita insieme, poi rispetto e sincerità divengono una naturale conseguenza.
    La soliderietà tra donne/uomini penso sia un'utopia, esiste solidarietà solo tra amici, veri!

    RispondiElimina
  9. Ho sposato mio marito sapendo che non è uno stinco di santo, quando e se verrò tradita almeno potrò dire che lo avevo messo in preventivo? No!!!!! ho sposato quello che tu chiami il progetto che stiamo condividendo, al quale si sono aggiunti due bambini e quindi spero che sia per rispetto e sincerità nei miei confronti che nei loro che prima di fare una passatina su un'altra un attimino ci pensi.

    Nel passato sono stata tradita (durante il fidanzamento precedente) poco prima di andare a convivere, ma non ho accusato la LEI (tra l'altro collega di lavoro), ma ho cazziato il mio ex. Anche perchè 'sta situazione l'avevo annusata da tempo...

    La solidarietà femminile è un VALORE raro, ci sono donne che ti scopazzano tuo marito, che godono dei tuoi problemi e di quanto di brutto ti può capitare nella vita e se ti aiutano lo fanno per un secondo fine. Penso però che siano una minoranza: da individuare, allontanare oppure annientare...
    Leggendo i vostri blog, i vostri commenti, mi rendo conto di quanto sia bello essere donna!

    RispondiElimina
  10. per me è giusto prendersela con la lei di turno, perché l'uomo spesso è una vittima. Anche se l'ideale sarebbe non prendersela con nessuno e considerare il sesso come un'attività ludica, quale esso è.

    RispondiElimina
  11. Io invece penso che la fedeltà non sia dovuta ma sentita. Se uno è fedele perchè ama e non vuole ferire bon, se invece lo è perchè ligio al dovere, no grazie.
    Io voglio amore non senso del dovere.
    La solidarietà femminile...beh non è una cosa che è necessaria. Se una è stronza io non le sono solidale manco se mi pagano...beh se mi pagano posso anche fingere. Invece la solidarietà "assoluta" verso le altre persone, indipendentemente dal sesso SI!

    RispondiElimina
  12. il mio compagno mi deve fedeltà, perchè me l'ha promessa, come io l'ho promessa a lui
    una perfetta sconosciuta non mi deve niente, come io non devo niente a lei
    se poi lui si trombasse una mia amica il discorso sarebbe diverso, perchè l'amica in quanto tale mi deve fedeltà (e io a lei)
    la solidarietà femminile mi sembra una gran sciocchezza

    RispondiElimina
  13. allora...sono amica di due "altre", forse tre, ma di una ho solo il sospetto...
    Sono delle polle, che credono a tutte leidiozie che vengono loro raccontate,fino a quando tale moglie non rimane incinta, e/O scopre tutto.E poi giù pianti...però avrebbero dovuto pensarci prima.Poche si rendono conto di essere le "altre", perchè spesso loro hanno "il meglio" in termini di viaggi, regali ecc.
    Solidarietà femminile?
    SI dovrebbe, ma la competizione tra donne supera qualsiasi sentimento possibile.
    Gli uomini ci devono amore, l'amore, implicala fedeltà.
    Gli potrei(forse ) perdonare la scappatella ma non la tresca.
    La domanda è :lui farebbe lo stesso??????O se lo tradissi io sarei una "puHJNja" e basta alla faccia degli anni passati insieme?
    Lo so, dilemma amletico.

    RispondiElimina
  14. Sarò breve e lapidaria: io spaccherei la testa ad entrambi!
    Sono molto istintiva e so già quale potrebbe essere la mia reazione!
    Bisogna però fare distinzione da una scappatella di una notte e una storia!
    Nel secondo caso mi sentirei molto più presa per i fondelli, le bugie subite sarebbero un milione di più!

    RispondiElimina
  15. Ciao :) ti ho letto sul blog di Salvo e spero non ti dispiaccia se qualche volta passo da te :) non mi è mai capitato un vero e proprio tradimento...ma qualcosa che poteva somigliarci, e devo dire che me la sono presa solo con lui. Non per solidarietà femminile, ma semplicemente per il fatto che era lui a dovermi qualcosa. In ogni caso credo di sapere perchè le donne se la prendano con le amanti...non per un fatto di cultura nella quale le donne non hanno ragione o cose del genere...ma per il fatto che si veda il proprio uomo come, appunto, qualcosa di "proprio", per cui la donna che te lo porta via assume automaticamente il ruolo della "ladra".
    Per quanto riguarda la gelosia, neanche io lo sono mai stata...questo perchè la ritengo inutile. Conosco ragazze che ossessionano i compagni per sapere dove sono e cosa fanno. Cosa pensano di guadagnarci? Se un uomo vuole può sempre mentire. Secondo me saranno le prime ad essere tradite. Io non mi faccio di questi problemi. Che me li faccia o no, se il mio ragazzo mi vorrà tradire io non potrò fare niente per impedirglielo.
    Baci :)

    RispondiElimina
  16. per fortuna che era semiseria... pensa se facevi domande serie, andavo a dormire alle 4! io credo nella sincerità all'interno della coppia. Per le occasioni, sia con me che con mio marito, penso che farsi uno che tradisce significa incorrere nel rischio che poi tradisca anche te (perché no?) .. sinceramente, no, grazie. E' per metà soliarietà, per metà pragmatismo.
    risposta sensata?

    ah, ovviamente se si avvicina un'idiota tanto per il gusto di provarci con mio marito l'atterro.

    RispondiElimina
  17. vi dirò come la penso: la solidarietà femminile dovrebbe esistere, perchè sarebbe logico (e bello)che così fosse (siamo femmine e quindi condividiamo l'essenza stessa del nostro essere, per secoli siamo state sfruttate da una società sessista, invecchiamo prima e peggio degli uomini, invecchiamo tutte...dovremmo darci una mano...essere unite)ma non esiste.
    Perchè l'esistenza non è logica e nemmeno gli esseri umani.
    Così, da sempre, le femine si fanno la guerra. Entrate in una classe di seconda elementare e vedrete i maschi correre dietro ad una pallina di carta (che ad un certo punto, intorno alle scuole medie, diventa una gonna corta) ridendosela alla grande e le femmine giocare al grande gioco del "chi escludiamo oggi". Fa schifo ma funziona così.
    Funziona così, purtroppo, a volte, anche fra madri e figlie, con madri innamorate dei maschietti ed innervosite da figliolette che sono sempre troppo o troppo poco qualcosa.
    Per quanto mi riguarda provo ad essere diversa, provo a ricordarmi che essere femmina è la mia identità e la condivido con le altre femmine, cerco di farlo come donna, come amica e come madre.

    RispondiElimina
  18. @clay: l'uomo vittima? aaaarghhhhh!
    (al limite posso darti ragione se tu ammetti che tutti gli uomini sono come ridge di beautiful...)
    @luana: a me è capitato di ossessionare qualcuno ma intanto mi erano stati dati dei validi motivi, e poi è un comportamento irrazionale che ha dietro fantasmi e paranoie che ti tolgono quasi il sonno, quindi credo che se arrivi a ossessionare, alla fine soffri più tu che l'ossessionato...
    ragazze, io in generale non credo tanto che la fedeltà eterna sia praticabile, e forse neanche auspicabile...rimango dell'idea che in una coppia ci siano aspetti più importanti. e credo anche che, a volte, a dispetto dell'amore, si tradisca anche per vendetta, per farsi notare dall'altro, o anche solo per vanità, e in questo caso l'amante, usata come un giocattolino per sistemare certe dinamiche strane della coppia, forse è la vera vittima.

    RispondiElimina
  19. mamma che tema che hai sollevato ... !
    quando sono stata tradita, la prima cosa che e' stata minata e' stata la mia autostima che, sinceramente, stava gia sotto - ma sotto - i piedi. mi sono detta: cazzo, questo mi ha provata e poi ne ha provata un altra perche' io non gli sono piaciuta, io non vado bene, io non sono bella, io sono una cretina.
    poi, a mente fredda - cioe tipo mesi e mesi dopo, mi sono ripigliata.
    e ho capito che non e' questione di meglio o peggio ... e' solo questione che agli uomini non gliene fotte un emerita pippa di niente, se non del loro pisello. che deve sentirsi bello.
    questo in generale. in realta' non sono tutti cosi', ma quasi.
    anche io ho tradito. e mi e' sembrato piu' che normale. quindi?
    quindi alla fine la penso come te: che si puo' tradire per mille motivi. MA:
    AD UN PATTO: che mai si confessi. che mai ci si faccia beccare. e che mai si riveli chi e' l' altra, se la si conosce ... ( come nel mio caso ).
    scherzi a parte: io sono una romanticona. e quando sono stata tradita ho veramente sofferto. e di soliderieta' femminile non ne volevo nemmeno sentir parlare ( anche perche' un tentativo e' stato fatto da parte sua ).
    ma non perche' fosse colpa sua - di lei - ( anche ) ... ma perche' di zoccola si trattava e da una zoccola come lei non voglio nulla ( si vede tanto che sono ancora un tantino rancorosa ... ??? ).

    paola

    RispondiElimina
  20. Vedo che i commenti sono fioccati sull'argomento.
    Non ho letto tutto, ma ho letto te. E condivido in pieno. Solidarietà femminile: è questo che ci vuole e che manca il più delle volte. Stiamo a farci la guerra in tutti i campi, invece di darci una mano a vicenda.
    Certo che quando un uomo vuole tradire la zoccola la trova sempre. Alla faccia della solidarietà femminile.

    RispondiElimina
  21. Polly non dico che a volte non possano esserci motivi validi per ossessionare...ma anche se ci fossero, la persona ossessionata si scoccerà e ti lascerà. Il mio ex era gelosissimo e ossessivo, anche se io stravedevo per lui...però lo tolleravo perchè pensavo fosse una prova che mi amasse...poi alla fine questa sua gelosia e questo suo controllarmi mi ha fatto stancare e ho cominciato a dirgli bugie, non perchè avessi qualcosa da nascondere, ma perchè non aveva il diritto di conoscere ogni mio movimento, e alla fine l'ho lasciato. Se non fosse stato così rompiscatole forse saremmo ancora insieme. La persona ossessionata all'inizio ti accontenterà, dopo mentirà e alla fine ti lascerà. Perchè l'amore non deve essere una prigione. Col mio ragazzo attuale stiamo insieme da 3 anni, io mi fido di lui e lui di me. Quando gli chiedo dov'è lo faccio solo a titolo informativo, e non gli chiedo mai con chi, me lo dice sempre lui. E anche se glielo chiedessi? Potrebbe dirmi una bugia, quindi a che serve? Non pretendo che stia con me per sempre, anche se lo spero, e se dovesse innamorarsi di un'altra non ci sarà gelosia a mantenerlo. Così la penso io :) Baci e auguri a tutte :)

    RispondiElimina
  22. noi donne siamo profondamente egoiste e stupide, ci facciamo sempre la guerra e ce lo mettiamo in quel posto, per poi piangere sulle nostre disgrazie e disperarci perchè lui è andata con quella la.

    sarà sempre così, non siamo geneticamente programmate per essere solidali.

    complimenti per il blog!

    RispondiElimina
  23. non lo so. Io amo le donne..le ammiro, le invidio, le osanno, le smonto, ma fondamentalmente trovo la solidarietà femminile una roba meravigliosa..non capisco quelle che dicono Mi trovo meglio con gli amici maschi..pure di quelli ne ho , ma insomma suvvia non è la stessa cosa..però non ho imparato ancora una cosa fondamentale: io non solidarizzo ancora con me stessa..secondo me non so tanto normale..

    RispondiElimina
  24. Perché ce la prendiamo con lei? beh, secondo me perché abbiamo una scarsa considerazione dell'uomo, ovvero se metti una fiorentina davanti ad un cane e gli dici di non mangiarla difficilmente lui non lo farà, per l'uomo è la stessa cosa, se una gliela (scusatemi il termine) sbatte in faccia è difficile che non coglierà l'occasione.
    Quindi la colpa è della donna.

    MA

    l'uomo non è un cane quindi in teoria dovrebbe resistere e la colpa è anche per metà sua

    RispondiElimina
  25. Io penso che la fedeltà sia rara, per natura (non impossibile, ma difficile). Con "natura" mi riferisco sia a quella femminile che a quella maschile!! Quindi è meglio non farsene troppo un cruccio, non dirsi nulla e, finchè ci si ama sinceramente, andare avanti.
    Le meteore sessuali, se paragonate ad un amore vero, durano il tempo di un paio di balzi tra le lenzuola.
    La sincerità a mio parere in questi casi non ha senso: finchè non sono incontri significativi... dirlo equivarrebbe a pugnalare. Diverso è il caso di una compromissione sentimentale con l'amante!!In quela caso, arrivederci. Ho sempre detto al mio compagno: "se mi tradisci, non dirmelo e non scambiatevi il numero di telefono. Se invece ti innamori di un'altra dimmelo subito e la finiamo".
    Penso che si può continuare ad amare la/lo stessa/o compagna/o pur tradendo salutariamente, così come è possibile perdere la testa per la vicina di casa in regime di assoluta monogamia... ingannevole è il cuore, purtroppo o per fortuna!!
    Detto questo, onestamente non me la prendo mai con le donne. Io adoro le donne, sono troppo felice di essere una donna :)e ho solo amiche donne.
    Inoltre il tradimento si consuma in due, perchè prendersela con Lei? Chi vi ha promesso fedeltà (se ve lo ha promesso) non è di certo di Lei!!!
    Baci
    F
    PS: ... e poi ci sono cose più importanti, sempre a mio parere, nella vita a due.

    RispondiElimina
  26. F, ti do ragione su tutto, meno che sul prendersela solo con lui. Ci sono anche donne squallide che possono farti enormemente incazzare. Anche se sono felice di essere donna, ho buone amiche donne eccetera. Poi è ovvio che se lui va con una squallida qualche domanda te la poni...
    @melodia: è proprio la stessa cosa che provo io: l'uomo che tradisce è il male assoluto, ma quella che lo induce in tentazione rimane una stronza.

    RispondiElimina
  27. Sono saltata qua e là sul tuo blog... e mi sembra di aver capito che abbiamo parecchio in comune...
    Comunque.
    Dal proprio uomo ci si DEVE aspettare rispetto fedeltà e sincerità. Questo si deve l'uno all'altro. Quando mancano queste cose, l'uomo smette di essere uomo e si impersonifica in grandemerda. Ritratto di un calzino bucato immaturo. E allora è meglio che non chieda niente perchè la moglie acquisisce automaticamente la licenza di uccidere.
    Poi, per quel che riguarda la solidarietà femminile, per dirla in breve e con un buon francesismo... se una è una troia è una troia, e non c'è niente da fare. E se era pure tua amica da quando avevi tredici anni, che ti ha visto sposare, partorire tre volte e costruirti una famiglia, allora è la regina delle troie. E merita solo il peggio. Cioè di svegliarsi una mattina con tatuato sulla fronte: "L'unica cosa che so fare bene è allargare le gambe!"
    Perdona sempre i miei francesismi...

    RispondiElimina
  28. @wondermamma: marò, l'amica che ti porta via l'uomo è proprio una vacca, bando ai francesismi! è capitato anche a una mia amica, ovviamente con figlio. vuoto, grande vuoto.

    RispondiElimina

Posta un commento

attenzione: i commenti ai post più vecchi di 14 gg vengono moderati! A causa del troppo spam ho disattivato le notifiche via email per i commenti in attesa...ma prima o poi li modero.